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Covid cosa fare in caso di sintomi: guida utile, i consigli del ministero della Salute

Cosa fare in caso di sintomi del Covid? Una situazione in cui si sono trovati, purtroppo, milioni di italiani negli ultimi 2 anni e in cui non sempre è semplice giostrarsi. Tra adempimenti previsti dalle normative e consigli per la gestione della propria salute, ecco un vademecum con le linee guida ufficiali del ministero della Salute da tenere sempre presente. (Continua a leggere dopo la foto)

Cosa fare in caso di sintomi del Covid?

Covid cosa fare in caso di sintomi: la guida del ministero della Salute

Il ministero della Salute ha messo da tempo a disposizione una dettagliata e pratica guida, scaricabile in Pdf dal sito web, per informare i cittadini su come comportarsi in caso di sintomi del Covid. Si va dagli adempimenti previsti dalle normative vigenti ai comportamenti personali per la tutela della propria salute.

Il Covid ha inizialmente sintomi del tutto assimilabili a quelli di una normale influenza, per cui la guida del ministero della Salute parte dalla raccomandazione di “restare in casa, chiamare il medico di famiglia o la guardia medica” in caso di irreperibilità del proprio curante. La guida, tuttavia, avverte subito che se si sospetta di essere stati contagiati dal virus Sars-Cov-2, il famigerato nuovo coronavirus, è bene chiamare subito il medico o la guardia medica, informandoli sui contatti a rischio.

La guida poi avverte che non bisogna recarsi subito ad un pronto soccorso o presso un ambulatorio medico senza prima aver contattato il proprio medico: il rischio è quello di contagiare altre persone. Un’altra sezione molto importante della guida riguarda le precauzioni per proteggere i propri familiari e conviventi dal contagio. Le raccomandazioni sono semplici: la prima è quella di indossare sempre la mascherina e cercare di mantenere, nel limite del possibile, il distanziamento. Poi la buona pratica di lavarsi spesso le mani con un gel disinfettante, igienizzare gli ambienti, disinfettare gli oggetti di uso comune.

Quindi un passaggio sul test per accertare l’eventuale positività al coronavirus. La raccomandazione è quella di seguire le indicazioni del proprio medico, è rivolgersi ad una struttura autorizzata dalla propria Azienda sanitaria locale, incluse le farmacie abilitate a questo servizio. Infine, una raccomandazione a seguire solo le indicazioni specifiche della autorità sanitarie, pubblicate sui siti ufficiali del ministero della Salute, delle autorità locali (la propria Regione ed Asl di riferimento) e della Protezione Civile. (Continua a leggere dopo la foto)

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Cosa fare se sei positivo al virus e sviluppi sintomi di lieve entità

Passando ai consigli per chi ha già accertato la propria positività al virus, è in isolamento e sviluppo sintomi lievi della malattia, ecco alcune indicazioni per prendersi cura di sé o di una persona convivente che ha il Covid.

Trattamento domiciliare

La maggior parte delle persone che si ammalano di Covid-19 sperimenteranno solo una malattia lieve e potranno riprendersi a casa. Attualmente in Italia questa situazione riguarda circa il 90% dei casi accertati quotidianamente. I sintomi potrebbero durare alcuni giorni e le persone che hanno il virus potrebbero sentirsi meglio in circa una settimana. Il trattamento ha lo scopo di alleviare i sintomi e comprende riposo, assunzione di liquidi e antidolorifici.

Tuttavia, gli anziani e le persone di qualsiasi età con patologie pregresse devono restare in contatto costante con il proprio medico non appena iniziano i sintomi. Questo perché le patologie pregresse, in particolare quelle a carico dell’apparato cardio-circolatorio e respiratorio, mettono le persone a maggior rischio di sviluppare una forma grave della malattia.

È anche importante, quindi, considerare come la cura di una persona malata di Covid potrebbe influire sulla tua salute. Se sei più anziano o hai una condizione medica esistente, come malattie cardiache o polmonari o diabete, potresti essere a maggior rischio di malattie gravi con COVID-19 . Potresti considerare di isolarti dalla persona malata e trovare un’altra persona che si prenda cura. Giova ricordare di seguire sempre i consigli del medico sull’assistenza e l’isolamento domiciliare per te o per la persona amata.

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Segnali di emergenza

Monitora attentamente te stesso o la persona amata per il peggioramento dei sintomi. Se i sintomi sembrano peggiorare, chiamare il medico o nei casi più gravi il 118.

Il medico potrebbe raccomandare l’uso di un pulsossimetro domestico, un apparato che misura l’ossigenazione del sangue e quindi la presenza di una buona (o compromessa) capacità respiratoria.. E’ utile in particolare se la persona malata ha fattori di rischio per una malattia grave con sintomi di Covid. Una lettura inferiore al 92% di saturazione potrebbe aumentare la necessità di ricovero. Se il medico consiglia un pulsossimetro, assicurati di capire come utilizzare correttamente il dispositivo e quando la lettura dei dati dovrebbe richiedere una chiamata al medico.

Se tu o la persona con COVID-19 sperimentate segnali allarmanti o un improvviso cambiamento dei segni vitali, è necessaria immediatamente l’assistenza medica. Chiama il 118 se la persona malata perde conoscenza o anche se noti segnali di emergenza, tra cui:

  • Problemi di respirazione
  • Dolore toracico persistente o pressione
  • Stato confusionale
  • Labbra o viso bluastri
  • Incapacità di rimanere sveglio
  • Pelle, labbra o unghie pallide, grigie o bluastre, a seconda del tono della pelle.

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