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Cremona, tromba d’aria devasta la città: danni al Duomo, 40 feriti

29/08/2026 08:18

Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel pomeriggio di ieri, venerdì 28 agosto, su Cremona, dove una tromba d’aria, accompagnata da grandine e fortissime raffiche di vento, ha lasciato dietro di sé danni ingenti, colpendo anche il cuore monumentale della città.

Cremona, tromba d’aria devasta la città: danni al Duomo e alla Torre Civica

Danni al Duomo e alla Torre Civica

La furia del vento ha danneggiato una guglia del Duomo di Cremona, la cui costruzione iniziò nel 1107, e ha scoperchiato il tetto della Torre Civica, l’unica testimonianza rimasta del più antico palazzo comunale, precedente a quello attuale, fondato nel 1206. Il maltempo ha così colpito direttamente il patrimonio storico della città.

Circa 40 feriti, nessuno in gravi condizioni

Secondo l’ultimo bilancio, sono circa una quarantina le persone rimaste ferite. I casi più delicati, comunque non preoccupanti, riguardano gli occupanti di un’auto colpita da un albero crollato in via Giuseppina, nella prima periferia della città: soccorsi da alcuni automobilisti e poi dal 118, sono stati estratti dall’abitacolo dai vigili del fuoco. Gli altri feriti sono residenti o automobilisti colpiti da grandine, cornicioni, tegole e coperture.

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Alberi sradicati e centinaia di auto danneggiate

La pioggia ha allagato diversi sottopassi, mandando in tilt la viabilità cittadina, oltre a scoperchiare tetti e sradicare numerosi alberi. Sono centinaia le automobili danneggiate dalla grandine in tutta la città. Danni sono stati segnalati anche nella zona del polo logistico, attraversata dall’autostrada Piacenza-Torino, dove diversi veicoli in transito hanno dovuto fermarsi per la violenza del fenomeno, e nell’area di CremonaFiere, dove una copertura in alluminio si è staccata dal tetto di un capannone.

Le parole del sindaco Andrea Virgilio

Il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, ha commentato l’accaduto sul proprio profilo Facebook, definendo il nubifragio molto più violento di quello registrato circa un mese fa, con danni decisamente più rilevanti, non limitati ad alberi e rami caduti ma estesi anche agli edifici. Il sindaco ha spiegato che la priorità immediata è mettere in sicurezza persone, strade ed edifici, annunciando per la mattina successiva la convocazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per coordinare gli interventi e affrontare tutte le emergenze conseguenti al maltempo.

Maltempo diffuso su gran parte della Lombardia

La violenta ondata non ha interessato soltanto Cremona: temporali e grandinate hanno colpito diverse zone della Lombardia, dal Bresciano al Milanese fino alla provincia di Monza e Brianza, con Milano che resta sotto allerta arancione per temporali. Situazione critica anche nel Piacentino, dove sono caduti chicchi di grandine grandi come palline da tennis, e nel Pavese e nel Veronese, con danni segnalati anche alle colture agricole.

Un’estate di maltempo estremo alternato al caldo record

L’episodio si inserisce in un contesto climatico particolarmente instabile: mentre gran parte del Paese ha vissuto ieri un venerdì di caldo rovente, con temperature da record, alcune zone del Nord sono state colpite da fenomeni meteorologici estremi, a conferma dell’alternanza sempre più marcata tra caldo intenso e nubifragi violenti che sta caratterizzando l’estate 2026.

Fonte: Ansa, Sky TG24, Il Messaggero, Leggo.it, La Provincia di Cremona, con dichiarazioni del sindaco Andrea Virgilio

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