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Crisi di governo, Italia Viva scarica la colpa su Conte: “E’ lui a staccare la spina”

La questione della crisi di governo è ancora totalmente aperta. Sembrava che lo scorso 7 gennaio dovesse essere la giornata della dead line, quella in cui si sarebbero tirate le somme delle numerose dispute che, nelle ultime settimane, si sono create all’interno della maggioranza. In realtà, la precarietà dell’esecutivo è tutt’altro che superata. Anzi: ora si può dire che sia iniziata la vera sfida. “E’ il presidente del Consiglio a staccare la spina del governo, non noi“, ha dichiarato infatti Ettore Rosato di Italia Viva ai microfoni di Radio Popolare. “Ha detto che ci vedremo in aula sfidandoci? Va bene. Vedremo ci ha ragione”, ha aggiunto poi.

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Crisi di governo, Rosato: “Conte sta staccando la spina dell’esecutivo”

“E’ il Presidente del Consiglio a staccare la spina del governo, non noi, perché è lui a continuare nel suo atteggiamento di non farsi carico dei problemi, ma anzi, mettendoli sotto il tappeto. Non si può andare avanti così. Ci ha detto che ci vedremo in aula sfidandoci? Va bene. Ci vedremo in Parlamento e utilizzeremo la dialettica e i nostri numeri per vedere chi ha ragione rispetto ai ritardi di questo governo.” Sono queste le parole affermate da Ettore Rosato a Radio Popolare rispetto alla crisi di governo che sta destabilizzando la maggioranza da ormai parecchie settimane. Insomma, la posizione di Italia Viva è molto chiara: loro non stanno facendo altro che far notare l’inadeguatezza del Presidente Conte. E fa niente se il governo sta affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti.

Alla richiesta di commentare le parole pubblicate su Facebook da Giuseppe Conte nel suo comunicato, poi, Rosato ha aggiunto: “Ma che offerta avrebbe fatto Conte? Noi vogliamo risposte alle nostre richieste. Non ci interessano offerte di posti o di chissà quale tavolo di mediazione”.

crisi di governo

Conte: “Mi chiedono di essere paziente. Ma io non sono affatto paziente”

Sto lavorando a rafforzare la coesione delle forze di maggioranza e la solidità della squadra di governo. Senza queste premesse diventa arduo perseguire obiettivi che richiedono piena dedizione e acuta lungimiranza. E non consentono distrazioni, per rispetto dei cittadini e del momento che stiamo vivendo”, ha scritto nel suo post Conte, facendo un chiaro riferimento alla crisi di governo. “In questi giorni sto ricevendo molti inviti, anche autorevoli, ad essere “paziente”. Ma io non sono affatto paziente. Al contrario. Sono impaziente. Perché il Paese sta soffrendo e abbiamo una chance storica di poterlo rilanciare e ricostruire ancora migliore di prima. Abbiamo così tanti problemi da risolvere e così tante soluzioni da offrire, soluzioni a cui hanno contribuito tutte le forze di maggioranza e che ritengo valide ed efficaci, che non vedo l’ora di poter superare le fibrillazioni in corso.

In questi giorni sto preparando una lista di priorità che valgano a indirizzare e a rafforzare l’azione del governo sino alla fine della legislatura”. Di fatto, è certo che le elezioni anticipate non sarebbero una buona idea. Anzi, si potrebbe dire che non sono proprio un’opzione valutabile. E su questo è d’accordo anche Rosato: “Se c’è qualcuno che pensa che i problemi del Paese si risolvano con le elezioni anticipate, si faccia avanti, ma ho l’impressione che le forze politiche sappiano benissimo che non è questa la strada”, ha infatti dichiarato. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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