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Crisi migranti a Ceuta, un neonato finisce in mare e viene salvato: attimi di ansia e paura

A Ceuta, enclave spagnola in Marocco, in meno di due giorni sono arrivati almeno 8mila migranti. Immediata la risposta della Spagna che ha schierato l’esercito rimandandone indietro la metà. Si tratta di una crisi senza precedenti: i migranti sono giunti nell’enclave dopo aver superato irregolarmente il confine blindato. Le guardie di frontiera di Rabat, senza un preciso motivo apparente, hanno improvvisamente smesso di pattugliare l’area e così moltissime persone sono riuscite a superare la linea di confine in svariati modi. Naturalmente questo passaggio di persone da una parte all’altra ha portato anche a diverse conseguenze. Un neonato finito in mare è stato salvato dalla Guardia Civil spagnola.

Crisi migranti a Ceuta, un neonato finisce in mare e viene salvato

A Ceuta, enclave spagnola in Marocco, in meno di due giorni sono arrivati almeno 8mila migranti. Tra di loro un numero molto alto di adolescenti, donne e neonati. Nel tentativo di passare la linea di confine, diversi bambini sono finiti in mare. Ad esempio un neonato è stato salvato dalla Guardia Civil spagnola. Purtroppo, però, non tutti i migranti sono arrivati sani e salvi: un giovane è morto prima di raggiungere il territorio spagnolo. Ieri, 18 Maggio 2021, come riportato dal Corriere della Sera, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha dichiarato: «Voglio comunicare agli spagnoli, specialmente a quelli che vivono a Ceuta e Melilla, che ristabiliremo l’ordine con la massima celerità. Saremo fermi di fronte a qualsiasi sfida. L’integrità di Ceuta come parte della nazione spagnola sarà garantita dal governo con tutti i mezzi disponibili». 

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Il numero dei rimpatriati

La crisi dei migranti a Ceuta è decisamente delicata. In queste ore si sta procedendo con il rimpatrio di più persone possibili. Come riportato da La Repubblica, nella serata di ieri il governo marocchino ha nuovamente blindato il confine con la Spagna dopo l’arrivo a Ceuta, città autonoma spagnola nel Nord Africa, di oltre 8mila immigrati irregolari in meno di 48 ore. Il primo ministro Pedro Sánchez ha riferito che sono state rimpatriate 5.600 persone. >> Altre News

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