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Dad: gli studenti non consumeranno giga, 85 milioni per aiutare le scuole

Il governo ha deciso di agire per un miglioramento la dad insieme a tutti gli operatori di telefonia mobile. Gli studenti potranno usufruire del traffico dati sui propri dispositivi a costo zero. Inoltre con il decreto Ristori il governo ha stanziato altri 85 milioni di euro per le scuole.

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Dad, giga gratis per gli studenti

Il metodo della dad è stato spesso criticato di recente. Gli studenti vorrebbero tornare in classe e tanti adolescenti stanno protestando in questi giorni. Per rendere la didattica a distanza meno sofferta il governo ha preso un provvedimento in favore degli alunni.

Da oggi le studentesse e gli studenti potranno seguire le lezioni online senza consumare il traffico dati degli abbonamenti ai telefoni cellulari. I ministri dell’Istruzione Lucia Azzolina, per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano hanno preso l’iniziativa. I principali operatori di telefonia mobile hanno concordato che gli studenti potranno avere tutti i giga necessari seguire le lezioni da remoto gratuitamente. Infatti Tim, Vodafone e Wind Tre escluderanno le piattaforme di didattica a distanza dal pagamento del consumo di gigabyte previsto negli abbonamenti.

La ministra Azzolina ha ringraziato gli operatori di aver partecipato al progetto. “Quando si affronta un’emergenza come quella che stiamo vivendo serve davvero il sostegno di tutti. Da marzo ad oggi lo Stato ha già investito oltre 400 milioni per il digitale a scuola. Iniziative come questa rafforzano l’impegno per supportare studentesse e studenti. Ringrazio chi ha aderito al progetto”. Per la Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Bonetti “l’impatto, anche economico, della didattica a distanza sulle famiglie, già pesantemente provate dalle conseguenze della pandemia è un nodo a cui le istituzioni devono una risposta fatta di soluzioni concrete. La sinergia raggiunta oggi con le società di telecomunicazioni è un passo che guarda in special modo alle situazioni familiari di maggiore disagio, che sono quelle più gravemente esposte al rischio di esclusione sociale e di povertà educativa”.

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85 milioni di euro per le scuole

Il governo ha inoltre stanziato 85 milioni di euro per la scuola. Queste risorse sono già disponibili per le scuole e sono destinati al materiale scolastico. Per le scuole sarà dunque possibile acquistare dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione delle attività di didattica digitale integrata (tablet, notebook, pc), da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti, anche nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità. Verranno coperte le spese che riguardano i canoni delle piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza.

La connettività di rete sarà garantita, tramite acquisto di SIM con traffico dati, dispositivi per la connettività mobile, attivazione/aggiornamenti di abbonamenti per la connettività fissa del plesso scolastico, necessaria ai fini della didattica digitale integrata, che prevedano la fruizione della velocità massima di connessione disponibile sul territorio in cui è collocato l’edificio compresi gli eventuali strumenti necessari per il potenziamento della connettività.

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