in

Morte Astori, Francesca Fioretti si sfoga sul processo: «È il momento della verità»

«In questi anni ho sempre voluto evitare dichiarazioni pubbliche sulla morte di Davide e sul processo in corso. Ho sempre confidato che l’onestà e la pulizia che Davide ha dimostrato fuori e dentro il campo avrebbero portato a risposte altrettanto oneste e pulite. È ancora così, ho ancora fiducia che accada. Leggo in queste ore notizie che non sarebbero dovute essere divulgate». Comincia così il lungo post pubblicato su Instagram da Francesca Fioretti. La giovane chiede giustizia per il compagno scomparso nel sonno due anni e mezzo fa: il calciatore Davide Astori.

leggi anche l’articolo —> Chi era Davide Astori: biografia, carriera, vita privata del compianto capitano della Fiorentina

Francesca Fioretti

Morte Astori, Francesca Fioretti si sfoga sul processo: «È il momento della verità»

In queste ore si stanno diffondendo le notizie circa il processo. Le prime indiscrezioni sono state commentate così dalla Fioretti: «Resto stupita da questo passo così avventato dal fatto che venga fornita un’interpretazione parziale e contraddittoria di una perizia medica che rappresenta a ogni modo solo una di quelle di cui dispone la magistratura. Il processo in corso serve ad arrivare a una verità, che non sarà consolatoria in ogni caso: l’idea che la morte di Davide potesse essere evitata aumenta persino il dolore». Nel post la stessa poi puntualizza: «Ma se esisteva anche la più piccola possibilità che avesse a disposizione un minuto in più, un’ora in più o la sua vita intera, io credo che quella possibilità dovesse essere esplorata, che lui meritasse di averla e che tutto ciò che l’ha ostacolata debba in caso venire alla luce. Per lui e per evitare che succeda di nuovo».

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Francesca Fioretti (@francesca_fioretti)

Sarà presente alla prossima udienza del processo

Francesca Fioretti, che da Astori ha avuta una figlia, la piccola Vittoria, di 5 anni, ha annunciato che sarà presente alla prossima udienza del processo: «Nutrivo molti dubbi sull’essere presente di persona alla prossima udienza, ora sento di dover essere lì, a dimostrare simbolicamente, con forza e senza rancore, che è solo in quell’aula che la verità potrà essere accertata, accettata e condivisa. Il passato e il futuro ci chiedono di essere coraggiosi». Leggi anche l’articolo —> Francesca Fioretti, il ricordo di Davide Astori nella dedica toccante alla figlia

 

Seguici sul nostro canale Telegram

Lombardia vaccinazioni, Bertolaso: «Entro fine giugno coperta tutta la popolazione»

Speravo de morì prima Francesco Totti

“Speravo de morì prima”, Francesco Totti svela i suoi segreti all’alter ego Pietro Castellitto