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Belluno, morto nel sonno a 18 anni: rimandato a casa dal pronto soccorso il giorno prima

Ieri, 15 luglio 2021, un ragazzo di 18 anni ha perso la vita nel sonno. Il Davide Bistrot è morto nella sua cameretta a Belluno. Lamentava da giorni forti mal di testa ma quando si è presentato al pronto soccorso, lo hanno rimandato a casa dopo alcuni esami e una flebo. La Procura di Belluno ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’autopsia. Il presidente del Veneto ha richiesto un’ispezione per verificare le azioni svolte dall’ospedale.

18enne morto Belluno

Davide Bistrot (da trevisotoday.it)

Davide Bistrot morto nel sonno, l’ospedale lo aveva rimandato a casa

Il ragazzo lamentava un forte mal di testa da giorni. Visto che il male non passava e che aveva vomitato ripetutamente, martedì aveva deciso di presentarsi al pronto soccorso di Belluno. Qui i medici lo avrebbero visitato. Il ragazzo ha fatto alcuni esami e ha ricevuto una flebo ma poi è stato rimandato semplicemente a casa. Ieri mattina la tragica scoperta. La madre del 18enne ha trovato il corpo senza vita del figlio nella sua cameretta: il ragazzo è morto nel sonno.

Si chiamava Davide Bristot e abitava a Sedico in provincia di Belluno. Il 18enne era il figlio dell’ex pallavolista Paolo Bristot. Frequentava l’Istituto Segato e aveva giocato con la Spes Volley.  Anche suo fratello Alessandro ha deciso di intraprendere la carriera sportiva. Il fratello del 18enne gioca con la nazionale di pallavolo.

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Aperta un’indagine sul caso di Davide Bistrot morto a 18 anni

La Regione vuole vederci chiaro sulla scomparsa di Davide Bristot. La Procura di Belluno infatti ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia. Nella nota della regione si legge che non solo verranno effettuati controlli sul caso della morte improvvisa del 18enne Davide Bistrot ma anche sull’efficienza dell’ospedale di Belluno. “Su richiesta del presidente Luca Zaia, l’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha attivato il servizio ispettivo regionale che avrà il compito di effettuare una verifica sulle modalità di assistenza ricevute dal ragazzo al pronto soccorso del nosocomio bellunese”, precisa la nota.>>Tutte le notizie

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