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Decreto Natale, quando entra in vigore e cosa prevede: discoteche chiuse ma non solo

Decreto Natale, quando entra in vigore e cosa prevede – Il governo ha varato un nuovo dpcm che contiene misure che serviranno a contenere l’impennata di contagi, determinata in parte dall’esplosione della variante Omicron. La maggior parte dei provvedimenti sarà valida alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, dunque presumibilmente già da oggi, mentre altre prenderanno il via il 30 dicembre 2021. Altre ancora da inizio febbraio.

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Decreto Natale, quando entra in vigore e cosa prevede: discoteche chiuse ma non solo

Obbligo di mascherine all’aperto in tutta Italia. «Numerosi studi scientifici confermano la grandissima importanza delle mascherine», ha sottolineato il ministro della Salute, Roberto Speranza, presentando la nuova misura. Dal 30 dicembre e fino al termine dello stato di emergenza  fissato per il 31 marzo sarà necessario esibire il Green pass rafforzato (che si ottiene soltanto se si è vaccinati o guariti dalla malattia), nei bar, ristoranti e locali al chiuso anche per consumare cibi o bevande al banco. Con il Green Pass base invece si potrà prendere soltanto un caffè ai tavolini all’aperto. Obbligo di Ffp2 per spettacoli, stadi e trasporti. Fino alla cessazione dello stato di emergenza “per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2”.  L’obbligo è previsto “anche per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto”. 

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Screening nelle scuole, chiusura delle discoteche e riduzione della durata del Green Pass: cosa ha deciso l’esecutivo

Il decreto riduce da 9 a 6 mesi (ma solo a partire dal 1° febbraio) l’uso del Green Pass. In arrivo anche, venerdì con il via libera dell’Aifa, il richiamo da 5 a 4 mesi della terza dose. Stop a discoteche e locali assimilati: dal 30 dicembre e fino al 31 gennaio è sospesa l’attività delle sale da ballo. Divieto di cibi e bevande in cinema, teatri, luoghi al chiuso in cui si svolgono eventi sportivi o culturali. Per l’accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice, sarà necessario avere la terza dose di vaccino fatta o due dosi di vaccino e un tampone antigenico rapido o molecolare. Altra novità lo screening nelle scuole. Per “assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi positivi nelle scuole”, il ministero della Difesa “assicura il supporto a Regioni e province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test” per la ricerca del Covid. La bozza prevede, infine, test ai viaggiatori in ingresso in Italia. Leggi anche l’articolo —> “Otto e mezzo”, Crisanti contro il premier Draghi: “Il Green pass ha fallito, ecco la prova lampante”

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