in

Perché Denise (figlia di Piero Pulizzi) porta il cognome ‘Pipitone’: Piera Maggio fa chiarezza e chiede rispetto

Denise Pipitone, Piera Maggio replica all’ex marito in merito alle dichiarazioni rilasciate dall’uomo a Quarto Grado qualche settimana fa. Parole difficili ma necessarie, ha precisato la Maggio. Puntualizzazioni resesi necessarie da parte sua, che ha dovuto fare un salto temporale e tornare a 17 anni fa. Parlare suo malgrado della propria vita privata, delle dinamiche interne alla suo legame coniugale con Toni Pipitone.

Denise Pipitone cognome: Piera Maggio replica all’ex marito

Durante la trasmissione Ore 14 su Rai 2, andata in onda lunedì scorso in seconda serata, Piera Maggio ha puntualizzato diversi aspetti concernenti il ruolo dell’uomo nel doloroso frangente relativo al sequestro di Denise. “Lui non c’entra niente col sequestro di Denise, non voglio assolutamente che si pensi una cosa del genere. Ma devo dire un’altra cosa: sono state dette tante inesattezze e così sono costretta ad intervenire. Perché sei uscito fuori dopo 17 anni, visto che non volevi che si facesse il tuo nome e che non sei stato mai presente? Non ci siamo dati una spiegazione“.

La donna (per volontà dell’allora marito) non lo ha mai menzionato nelle interviste rilasciate in questi anni. Toni Pipitone aveva chiesto di rimanere fuori dall’attenzione mediatica creatasi attorno alla vicenda e lei aveva rispettato la sua scelta. Il fatto che oggi sia invece prodigo di parole ed esternazioni a mezzo stampa ha destato stupore in lei e nel loro figlio Kevin.

“Il mio obiettivo resta la ricerca di Denise. Ma oggi sono qui, dopo essermi confrontata con mio figlio Kevin, per mettere dei punti ad alcune dichiarazioni rilasciate dal mio ex marito, Toni Pipitone”. Ha esordito così la signora Piera. Un lungo sfogo, il suo, per rispondere all’ex coniuge: “Toni Pipitone l’ho conosciuto che ero molto giovane, l’ho sposato a 18 anni […] Non c’entra niente col sequestro di Denise, non voglio assolutamente che si pensi una cosa del genere. Ha voluto tanto bene alla bambina ed è stato ricambiato. Ma devo dire un’altra cosa: sono state dette tante inesattezze e così sono costretta ad intervenire”.

PIERA MAGGIO E TONI PIPITONE

Perché Denise, figlia di Piero Pulizzi, porta il cognome ‘Pipitone’

Doverose precisazioni in parte scaturite dal fatto che, dopo il sequestro, è emersa la verità sulla paternità della bimba rapita. Il suo papà naturale è infatti Piero Pulizzi, padre biologico anche di Jessica, processata e assolta in via definitiva per il sequestro della sorellastra. A Denise però fu dato il cognome ‘Pipitone’. “Toni Pipitone ha cresciuto Denise da quando aveva 2 anni, lui è andato via da Mazara quando mio figlio più grande aveva tre anni per lavorare in Toscana ed è tornato quando ne aveva 10. Ha quindi vissuto 7 anni fuori, ci vedevamo due volte all’anno. Forse ha dimenticato che in questi setti anni mi aveva lasciato o di dire che il nostro matrimonio era più una apparenza che altro”.

TUTTO SUL CASO DENISE PIPITONE: CLICCA QUI PER LEGGERE GLI APPROFONDIMENTI DI URBANPOST

Poi Piera Maggio aggiunge: “All’epoca questo mi faceva molto male. Lui decise di mantenere me e mio figlio senza avere rapporti. Io sono sempre stata chiara con lui. Dopo la scomparsa di Denise ho chiesto la separazione e mi fece una ulteriore proposta, di rimanere a casa e mantenere una famiglia di forma. Ed è quello che non ho più consentito”. Il cognome di Denise è rimasto Pipitone perché all’epoca dei fatti la Maggio era ancora sposata con il primo marito: “Erano state avviate tutte le ricerche con quel cognome, le locandine erano state fatte con quel cognome, per il bene di Denise abbiamo deciso di mantenerlo”.

La frecciatina all’ex marito Toni Pipitone

Piera Maggio ha anche precisato che dopo la separazione Toni Pipitone “dimenticò di avere due figli, ha passato il mantenimento a Kevin per un anno, non ha mai contribuito nella ricerca di Denise, non è mai stato presente in nessuna udienza, non ha avuto un rapporto affettivo con suo figlio ed è anzi scomparso dalla sua vita”. Chi invece ha fatto le sue veci, sia affettivamente che economicamente, è Pietro Pulizzi, suo attuale marito. Poi ha ricordato il suo unico obiettivo: trovare Denise. “Il mio obiettivo resta la ricerca di Denise, non è metterci contro gli uni contro gli altri. Non voglio che si parli più della mia vita privata”.

PIERO PULIZZI

Piera Maggio chiede rispetto per la propria vita privata

Poi Piera Maggio si è rivolta direttamente all’ex marito: “Voglio chiarirlo per volere di Kevin, che ha ritenuto opportuno che facessi questa intervista e puntualizzassi queste cose. Toni ha ricevuto una chiamata dal figlio dopo una delle prime interviste rilasciate ultimamente, in cui gli ha detto di fermarsi e non dire quello che non era vero. Mi dispiace per tutto questo. Spero che ci sia intelligenza e buonsenso di fermarsi. Avrei gradito che la sua presenza in qualche trasmissione fosse dovuta al bene per Denise”

“Tutto questo, il fatto di esserti esposto in tv, ha stupito me e Kevin. Ci hai impedito sempre di fare il tuo nome nelle tante interviste che ho fatto. Ho fatto di tutto per lasciarti da parte. Perché sei uscito fuori dopo 17 anni, visto che non volevi che si facesse il tuo nome e che non sei stato mai presente? Non ci siamo dati una spiegazione”. Potrebbe interessarti anche —> Denise Pipitone testimonianza clamorosa: il giorno della scomparsa «L’ho vista nell’hotel in cui lavorava Anna Corona»

bianca atzei

Bianca Atzei da infarto per il nuovo singolo: dettaglio dal body fa impazzire

SARA CROCE

Sara Croce irresistibile in costume, fatta col pennello: «Che meraviglia»