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Usa, svolta contro il razzismo: l’agente Derek Chauvin condannato per l’omicidio dell’afroamericano George Floyd

Derek Chauvin condannato ad almeno 40 anni di prigione. Il processo a Derek Chauvin, l’ex poliziotto che uccise un afroamericano, George Floyd, si è concluso a sfavore dell’imputato. Chauvin è colpevole di tre capi d’accusa: omicidio colposodi secondo grado preterintenzionale e di terzo grado. Questa sentenza segna una svolta nella storia americana. Per la prima volta un agente di polizia dovrà rispondere con il carcere per maltrattamenti razzisti. La famiglia ora è sollevata. Anche il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden ha riconosciuto la portata dell’evento, una svolta per le discriminazioni razziali.

Derek Chauvin condanna

Derek Chauvin condanna per la morte di George Floyd

George Floyd aveva 46 anni. Era stato fermato il 25 maggio 2020 a Minneapolis da una pattuglia di polizia perché trovato in possesso di una banconota falsa da 20 dollari. È morto a seguito dei gravi maltrattamenti subiti dall’agente di polizia Chauvin, 44 anni. A testimonianza dell’uccisione un video brutale in cui il poliziotto schiaccia con il ginocchio il collo di Floyd per oltre nove minuti. L’afroamericano George Floyd steso sull’asfalto e ammanettato, implorava di lasciarlo respirare.

In aula gli esperti medici hanno confermato che la morte di Floyd è avvenuta per asfissia. E’ stato quindi proprio il gesto del poliziotto a rubare la vita all’uomo afroamericano. I giurati di Minneapolis hanno concordato che Chauvin è colpevole della morte di Floyd e ora rischia fino a 40 anni di carcere.

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Derek Chauvin condanna

Derek Chauvin condannato: passo in avanti contro il razzismo

Ben Crump, uno dei legali della famiglia Floyd, ha dichiarato che la vittoria di oggi non solo darà un respiro di sollievo ai cari della vittima ma ridà speranza ad una nazione dove la violenza razziale è all’ordine del giorno. “La giustizia guadagnata dolorosamente è arrivata per la famiglia di George Floyd e la comunità qui a Minneapolis, ma il verdetto di oggi va ben oltre questa città e ha implicazioni significative per il Paese e persino per il mondo. Questo caso è un punto di svolta nella storia americana per la responsabilità delle forze dell’ordine e invia un messaggio chiaro che speriamo venga ascoltato chiaramente in ogni città e in ogni Stato”.

Anche il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha voluto chiamare la famiglia Floyd. “Siamo così sollevati. Niente migliorerà le cose, ma almeno ora c’è un po’ di giustizia. Vi porterò alla Casa Bianca a bordo dell’Air Force One”. Biden ha commentato il verdetto a favore dell’afroamericano in diretta tv nazionale. “Abbiamo compiuto un passo in avanti contro il razzismo sistemico che è una macchia per l’anima del nostro Paese”.>>Tutte le notizie

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