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Di Battista, pronto il volo di Stato ma lui dice no

31/08/2026 15:30

Il Governo di Giorgia Meloni ha messo a disposizione un volo di Stato per il rimpatrio sanitario di Alessandro Di Battista, ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana dopo il malore che lo ha colpito lo scorso venerdì mentre si trovava a Cuba per lavoro.

Alessandro Di Battista rifiuta il volo di Stato messo a disposizione dal governo per il rientro da Cuba

Il rifiuto di Di Battista e del M5s

L’ex parlamentare e il Movimento 5 Stelle hanno però rifiutato la proposta avanzata dall’esecutivo. Una decisione che non esclude comunque il ritorno in Italia, ma ne cambia le modalità: se il quadro clinico lo permetterà, la preferenza di Di Battista sarebbe quella di rientrare con un normale volo di linea.

L’alternativa dell’eliambulanza

Qualora invece fosse necessaria assistenza sanitaria durante il tragitto, la soluzione individuata sarebbe quella di un’eliambulanza. In questo caso, secondo quanto riportato, i costi del trasporto sarebbero sostenuti dall’assicurazione personale di Di Battista, oltre che dal Movimento 5 Stelle e da Il Fatto Quotidiano, la testata per cui l’ex deputato si trovava sull’isola per realizzare alcuni reportage.

I medici italiani già arrivati a Cuba

Nel frattempo, due specialisti del Policlinico Universitario Gemelli di Roma sono sbarcati a Cuba per affiancare l’équipe medica locale nella valutazione delle condizioni di Di Battista e nell’organizzazione di un eventuale rientro in sicurezza. Il compito dei sanitari italiani sarà proprio quello di stabilire, insieme ai colleghi cubani, se e quando il viaggio verso l’Italia potrà avvenire senza rischi per il paziente.

Vicinanza politica trasversale

Nelle ore successive al ricovero, attorno a Di Battista si è stretto un fronte di solidarietà che ha superato gli steccati politici, con messaggi arrivati anche da esponenti lontani dalla sua storia all’interno del Movimento 5 Stelle. Anche il governo ha seguito con attenzione l’evolversi della vicenda, in particolare attraverso il lavoro dell’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino.

Cosa succede ora

Resta ora da capire quando le condizioni di Di Battista permetteranno di organizzare il rientro definitivo in Italia, dove l’ex parlamentare dovrà proseguire gli accertamenti medici necessari a chiarire l’origine del malore che lo ha colpito.

Fonte: Today.it, con ricostruzioni di Fanpage.it, Open, Leggo.it, Caffeina Magazine, Napolike.it

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