Tra le numerose reazioni seguite al tragico attentato avvenuto durante il Pride di Berlino, è arrivata anche quella dell’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, l’esponente politica ha espresso la propria vicinanza alle vittime, sottolineando allo stesso tempo la necessità di attendere gli accertamenti delle autorità prima di trarre conclusioni definitive sulle responsabilità dell’attacco.
L’aggressione, avvenuta durante le celebrazioni del Christopher Street Day, ha provocato la morte di una donna e il ferimento di almeno sedici persone. Le indagini della polizia tedesca sono ancora in corso per chiarire ogni aspetto della vicenda.

«Responsabilità ancora da accertare»
Nel suo intervento, Salis ha evidenziato come le dinamiche dell’attacco e le responsabilità debbano ancora essere chiarite dagli investigatori. L’europarlamentare ha però aggiunto che, a suo giudizio, esistono forme di odio che, pur avendo origini differenti, finiscono per colpire gli stessi diritti fondamentali.
Secondo Salis, il fanatismo religioso e l’estrema destra condividono un atteggiamento di intolleranza nei confronti della comunità LGBTQI+, motivo per cui ha invitato a contrastare qualsiasi forma di discriminazione e violenza.
Il richiamo ai diritti e alla libertà
Nel messaggio pubblicato sui social, l’europarlamentare ha espresso la propria solidarietà alle vittime e ai loro familiari, ribadendo l’importanza di difendere il diritto di ogni persona a vivere liberamente la propria identità e i propri affetti.
Per Salis, la tutela delle libertà individuali rappresenta uno dei principi fondamentali delle democrazie europee e ogni episodio di violenza contro la comunità LGBTQI+ deve essere contrastato con fermezza, indipendentemente dalla matrice ideologica o religiosa che dovesse emergere dalle indagini.
Le reazioni degli utenti sono state svariate, ma sempre molto critiche. “Più leggo i tuoi post e più voterò Vannacci”, scrive un utente. E ancora: “Ma come, per la questione di Bologna dopo 20 secondi erano già tutti in piazza a manifestare contro lo stato e le FFOO, dando per scontata la dinamica ed i colpevoli, ed ora invece bisogna aspettare per capire cosa sia successo?” ha scritto un altro utente.
Le indagini proseguono
Nel frattempo le autorità tedesche stanno proseguendo gli accertamenti sull’attacco. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dei fatti, analizzando testimonianze, immagini di videosorveglianza e gli elementi raccolti durante le indagini.
Al momento il movente dell’attentato non è stato ancora accertato ufficialmente. Proprio per questo motivo, le autorità invitano alla prudenza nell’attribuire responsabilità definitive, mentre il mondo politico europeo continua a esprimere vicinanza alle vittime e a condannare ogni forma di violenza e di odio.
