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Etna in eruzione nella notte: colate di lava e boati

Nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 dicembre, l’eruzione dell’Etna ha attirato gli occhi di tutti gli abitanti di Catania e dintorni. In serata, il vulcano Etna ha iniziato ad eruttare dell’area sommitale. In tutta l’area etnea, e anche nella vicina Calabria, tutti hanno potuto vede le fontane di lava e udire i forti boati. Avvertiti anche tremori nell’area.

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eruzione etna

Spettacolo nella notte

L’eruzione dell’Etna è iniziata nella tarda serata di ieri, nel cratere di Sud-Est. Alle 22, il vulcano ha cominciato a rilasciare la colata lavica, visibile anche dalla Calabria. L’eruzione ha continuato per tutta la notte, iniziando a diminuire la sua forza nel primo mattino. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, rende noto, nell’ultimo aggiornamento delle 05.27, che “l’attività esplosiva al cratere di Sud Est è stata d’intensità variabile ed al momento appare nuovamente in decremento. Per ciò che concerne l’attività effusiva, dalle telecamere di sorveglianza sembrerebbe che la colata lavica prodotta dalla fessura di Sud sia inattiva, mentre la colata proveniente dalla fessura di Sud-ovest al momento meno alimentata”.

Eruzione Etna, INGV: rilevati tremori

Avvertiti anche tremori nell’area circostante il vulcano. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, durante le fasi di fontanamento, “si sono registrati i valori massimi dell’ampiezza del tremore vulcanico. Allo stato attuale, i valori dell’ampiezza media del tremore vulcanico mostrano modeste oscillazioni, rimanendo, comunque, su livelli elevati. La posizione del centroide delle sorgenti del tremore risulta localizzata nell’area del Cratere di SE. L’attività infrasonica continua ad essere sostenuta, pur mostrando una chiara tendenza al decremento della frequenza di accadimento e dell’ampiezza degli eventi infrasonici”. >> Tutte le news 

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