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Filippo Rossi e la “Buona destra” a Verona con Flavio Tosi

Nella politica italiana c’è fermento anche a destra, anche se non si direbbe. No, non stiamo parlando dell’ennesima sparata del sovranista di turno. Da tempo c’è chi lotta perché nell’alveo della politica italiana ci sia spazio anche per chi non si riconosce nella destra becera, razzista e – appunto – pseudo-sovranista ben rappresentata da Matteo Salvini e Giorgia Meloni. E’ la “Buona destra” di Filippo Rossi, che da alcun settimane gira in lungo in largo l’Italia per contribuire a far crescere questo spazio. «C’è bisogno di una nuova destra in Italia, una “buona destra” che sappia coniugare i valori tradizionali alla modernità, ma soprattutto che rifiuti l’odio e la paura come mezzi per mobilitare il consenso».

filippo rossi dialoghi per una buona destra

Filippo Rossi e La “Buona Destra” a Verona con Moroni, Tosi, Poltronieri, Di Gregorio e Bendinelli

Una destra responsabile, liberale e orientata al futuro. E’ quella di Filippo Rossi, che domani domenica 8 febbraio 2020 farà tappa a Verona, alla Gran Guardia in piazza Bra. “Dialoghi per una buona destra” è il titolo dell’incontro che prenderà il via alle 10:15. A prendere la parola per primo Marco Poltronieri, con l’intervento “Una nuova casa”. A seguire Chiara Moroni parlerà di come “Cambiare narrazione, cambiare la destra”. Quindi Luigi Di Gregorio con l’intervento dal titolo “Quale malattia, quale cura”, ovviamente sempre in riferimento alla “malattia” della destra attualmente egemone in Italia. Alle 11:30 quindi la tavola rotonda “Per una buona politica”, che vedrà dialogare Filippo Rossi con Davide Bendinelli (deputato già nelle fila di Forza Italia e oggi nel gruppo parlamentare di Italia Viva) e Flavio Tosi (ex Lega ed ex sindaco di Verona).

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Filippo Rossi tra i politici più seguiti su Facebook

Anche questa settimana Filippo Rossi si conferma tra i politici più seguiti della settimana su Facebook, come risulta dai dati di Politicisufacebook.it. Rossi è autore di “Dalla parte di Jekill. Manifesto per Buona Destra”, libro che è un vero e proprio atto fondativo della nuova destra che manca all’Italia. Etichettato da “Politica su Facebook” come indipendente di destra, Filippo Rossi, giornalista, intellettuale e direttore di Caffeina Festival, non è certo da questa settimana una “superstar” di Facebook. Basta dare un’occhiata alla sua pagina per rendersi conto dell’efficacia della sua comunicazione e dell’alto livello di interazioni che Rossi è capace di generare. Inoltre, Rossi ha da poco creato il sito Buonadestra.it «Questo nuovo contenitore – ha spiegato – nasce per dare voce a tanti italiani ‘non di sinistra’ che si trovano senza più rappresentanza nell’attuale panorama culturale e politico».

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Almeno fino ad ora. Perché nell’area della buona destra qualcosa si muove, e anche velocemente, con l’intento di contrastare l’estremismo di Salvini e Meloni. C’è molto fermento intorno a Rossi e alle tesi del suo libro che sta riscuotendo successo in tutta Italia, e anche da altre aree politiche e culturali non propriamente di destra il fenomeno viene osservato con molta attenzione. Tanti approfondimenti e la capacità di spaziare su tutti i temi più cari ad una destra laica, moderna, libertaria ed europeista: questa la proposta di buonadestra.it, una proposta non solo antitetica ma anche alternativa a quella truce di Lega e Fratelli d’Italia.

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