in

Giornata Mondiale della Poesia: “Per Milano”, la lirica di Alda Merini che tutti dovremmo leggere

21 marzo 2020. Oggi la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999, in concomitanza del primo giorno di Primavera. Una ricorrenza che attribuisce all’espressione poetica una posizione di privilegio, quella di favorire il dialogo, superare le incomprensioni interculturali, di andare oltre le barriere linguistiche. La poesia vola alto, è in grado di valicare confini, portando con sé un ideale di bellezza che è sempiterno, dal valore universale. Messaggi positivi di pace, di fratellanza, di profonda umanità. Versi di cui tutti noi, soprattutto oggi, abbiamo bisogno.

leggi anche l’articolo —> #IoRestoAcasaConUnLibro: al via l’iniziativa di ‘Urbanpost’ contro il Coronavirus

Alda Merini

Giornata Mondiale della Poesia: “Per Milano”, la lirica di Alda Merini che tutti dovremmo leggere

«La celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia rappresenta l’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica», ha detto Gianni Puglisi, Presidente emerito della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. E ciascuno può leggere chi più sente vicino: da Dante a Petrarca, da Foscolo a Leopardi. E ancora i poeti maledetti come Baudelaire, Verlaine, Rimbaud; gli americani T.S. Eliot, W. Whitman, E. Dickinson; i meravigliosi Haiku giapponesi. I più recenti Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti e Alda Merini. La Giornata Mondiale della poesia coincide proprio anche con l’anniversario della nascita della grande artista italiana venuta al mondo a Milano nel 1931.

Alda Merini

«Milano dai vorticosi pensieri dove le mille allegrie muoiono piangenti sul Naviglio»

In un periodo così difficile per la regione Lombardia, maggiormente colpita dal coronavirus, vogliamo ricordare una lirica della poetessa intitolata appunto “Per Milano”, rilanciata anche dal sito web Fanpage:

Non è che dalle cuspidi amorose
crescano i mutamenti della carne,
Milano benedetta
Donna altera e sanguigna
con due mammelle amorose
pronte a sfamare i popoli del mondo,
Milano dagli irti colli
che ha veduto qui
crescere il mio amore
che ora è defunto.
Milano dai vorticosi pensieri
dove le mille allegrie
muoiono piangenti sul Naviglio.

Quella della Merini è stata un’esistenza complessa, tormentata. Quando torneremo a passeggiare sui Navigli – perché presto ci torneremo – la ritroveremo ancora lì, come un’ombra. Con l’immancabile sigaretta in bocca, qualche verso e quella passione smodata per la vita. «Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno… per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara», sono parole sempre di Alda Merini, che aveva con Milano un rapporto viscerale, fortissimo.

Alda Merini

Tanti eventi streaming per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia 2020

I divieti del decreto proibiscono incontri, tuttavia gli amanti della poesia potranno trovare qualcosa di delizioso sintonizzandosi alle ore 20.15 del 21 marzo con Radio3, per ascoltare da casa lo spettacolo “Fatalità della Rima” dedicato ad un’altra mirabile voce del Novecento: Giorgio Caproni. Ma ovviamente sono tanti gli eventi in streaming per celebrare la Giornata Mondiale della poesia 2020. Perché mai come in questo momento la letteratura è l’antidoto alla tristezza, l’amica che dà conforto. E la si può trovare ovunque: in un vecchio film, in una canzone, nelle piccole cose. «La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell’anelito dell’uomo verso il mondo superiore», scriveva il grande Andrea Zanzotto.

leggi anche l’articolo —> E’ morto Gianni Mura: ha scritto pagine memorabili sullo sport e l’Italia

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Antonella Mosetti

Antonella Mosetti Instagram, curve strizzate nel body color carne: «Sei irresistibile…»

hoara borsellini

Hoara Borselli Instagram, leggings neri e sguardo da pantera: «Bella più che mai!»