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Giussano, arrestato pizzaiolo pusher: nascondeva la droga in un posto impensabile

Giussano (Monte Brianza), è scattato l’arresto per il pizzaiolo del locale “King”, coinvolto in un giro di droga. Un caso che ha fatto subito il giro del web. A rendere ancora più incredibile la vicenda un particolare: il luogo preciso dove l’uomo, un egiziano di 38 anni, nascondeva la cocaina. A dare la notizia il sito «Il Giorno», che ha fornito diversi dettagli sulla vicenda. L’episodio è stato ripreso anche da altri media nazionali, come «Caffeina», che parla di “pizzaiolo pusher”.

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Giussano droga

Giussano, arrestato pizzaiolo pusher: nascondeva la droga in un posto impensabile

Una scoperta davvero sconvolgente quella che hanno fatto l’altro pomeriggio i carabinieri della Stazione di Giussano, che hanno arrestato un pizzaziolo egiziano di 38 anni e hanno chiuso la pizzeria King di via Garibaldi. Domenica i militari della Compagnia di Seregno, nel corso di un normale servizio di pattugliamento, hanno notato un cliente uscire in maniera sospetta dalla pizzeria. Per scansare ogni dubbio gli agenti hanno fermato l’uomo e gli hanno trovato addosso una dose di cocaina che aveva appena acquistato. A quel punto, i carabinieri hanno deciso di agire, facendo una perquisizione nel locale, dati anche i precedenti in materia di stupefacenti del nordafricano. All’inizio gli agenti non han trovato nulla, addosso l’uomo non aveva niente.

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Disposti i sigilli al locale: per il 38enne è scattato il fermo

Mai lasciarsi ingannare dalle apparenze. I carabinieri “imperterriti, hanno continuato, cercando in ogni pertugio fino all’intuizione finale che ha portato a scovare ulteriori 34 dosi di cocaina e una bustina per alimenti con ulteriori 21 grammi di stupefacente nascoste in un barattolo, tra il sale regolarmente utilizzato per la preparazione delle pizze”, scrive «Caffeina». L’uomo avrebbe cercato quindi di opporre resistenza e di divincolarsi per darsi alla fuga: tutto inutile, i carabinieri lo hanno fermato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Ora si trova presso la caserma di Seregno. Il 38enne egiziano è stato sottoposto a processo al Tribunale di Monza, dove per direttissima è stato convalidato il suo arresto. Disposti ovviamente i sigilli al locale. Leggi anche l’articolo —> Salerno, 15enne perde la vita in un incidente con il motorino: tra i soccorritori c’era il fratello

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