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Governo Draghi, M5s ha deciso: il voto su Rousseau il 10 e 11 febbraio

Ormai è deciso: gli iscritti al Movimento 5 stelle sono chiamati a votare sì o no al governo Draghi su Rousseau. Ad annunciarlo il Blog delle Stelle: «Dalle ore 13 di mercoledì 10 febbraio 2021 alle ore 13 di giovedì 11 febbraio 2021 gli iscritti saranno chiamati a esprimersi su un eventuale supporto a un Governo presieduto da Mario Draghi».

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Governo Draghi, M5s voto su Rousseau 10 e 11 febbraio

Alla fine, la parola alla base M5S. L’annuncio del voto su Rousseau è arrivato qualche ora fa a gran sorpresa sul “Blog delle Stelle”, che ne spiega le modalità: «Potranno votare solo gli iscritti da almeno sei mesi, con documento certificato. Ciascun iscritto può verificare il proprio stato di iscrizione facendo login e controllando il bollino colorato accanto al nome (in alto a destra): se il bollino è verde l’utente è certificato e abilitato al voto. Si comunica a tutti gli iscritti che i quesiti specifici da sottoporre in votazione, saranno pubblicati nelle prossime ore». E ancora: «Tutti coloro che avessero bisogno di supporto possono consultare la pagina delle FAQ su Rousseau e aprire eventualmente un ticket per richiedere assistenza o scrivere in chat privata sulla pagina Facebook».

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Di Battista: «Non ho dubbi che il professor Draghi sia una persona onesta, preparatissima ed autorevole. Questo non significa che lo si debba appoggiare per forza»

Una decisione arrivata al termine del vertice di ieri sera su Zoom, iniziato alle 22.30 e terminato alle 2.15, a cui ha partecipato anche l’ex premier che ha spiegato di non voler entrare nel governo. L’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spronato i grillini ad entrare nella maggioranza, perché dopo anni di risultati non ottenuti non sarebbe questo il momento dell’Aventino. All’incontro è intervenuto anche l’ex leader del M5s Luigi Di Maio, che avrebbe detto: «Basta con la storiella dell’opposizione. Non esiste opposizione senza di noi, senza il Movimento 5 Stelle. Perché non esiste governo senza di noi. È questa la responsabilità che dobbiamo sentire sulle nostre spalle». Dal canto suo Alessandro Di Battista in un post sui suoi social ha ribadito il suo no al governo Draghi. «Sia chiaro non ho dubbi che il professor Draghi sia una persona onesta, preparatissima ed autorevole. Questo non significa che lo si debba appoggiare per forza. (…) Io contrasto Draghi non sul piano personale ma su quello politico. E, ripeto, non cambio idea. Oltretutto l’assembramento parlamentare che si sta delineando è l’antitesi della Politica. Si può rispettare un uomo anche facendo opposizione. Io la mia scelta l’ho presa, e vado fino in fondo», ha scritto sui social il 42enne romano. Domani il leader dei grillini Vito Crimi tornerà a Montecitorio dal professor Draghi. Leggi anche l’articolo —> Nicola Zingaretti: «Sull’Europa Salvini ha dato ragione al Pd, non ci siamo spostati noi»

 

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