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Green pass rafforzato, oggi l’incontro del Governo con le Regioni: le misure per i no vax

Le lancette dell’orologio indietro, all’8 maggio. L’Italia torna a superare quota 10mila contagi, numeri che non si vedevano da prima dell’estate. Per questo i governatori chiedono al presidente del consiglio Mario Draghi un Green Pass rafforzato con nuove restrizioni solo per i non vaccinati in caso di cambio di colore. L’incontro tra Governo e Regioni ci sarà oggi: si guarda in particolar modo al Green Pass 2G, vale a dire al modello dell’Austria e della Germania. Il certificato verde solo per vaccinati (geimpft) o guariti (genesen), escludendo il tampone negativo.

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Green pass rafforzato, oggi l’incontro del Governo con le Regioni: le richieste dei governatori

C’è grande attesa per il summit di oggi tra Regioni e governo Draghi. Il ministro per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, a proposito del Green pass 2g, ha detto: «Se la situazione dovesse peggiorare nelle prossime settimane dovremmo tenere in seria considerazione le istanze delle Regioni»Il presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome alle ore 10.30. All’ordine del giorno ci saranno i temi che saranno affrontati dalla Conferenza Unificata e dalla Conferenza Stato-Regioni che il ministro Gelmini ha convocato da remoto rispettivamente alle 15.15 e alle 15.30. L’ipotesi di un Green pass rafforzato era stata scansata nelle ore scorse dal presidente del consiglio. Fonti di governo riferivano nella giornata di ieri che la regola 2G di Austria e Germania non era sul tavolo. Draghi si riservava qualche altro giorno di tempo per valutare il da farsi. Contrari a misure così drastiche anche Matteo Salvini e Giorgia Meloni del centrodestra. «Non mi sarei aspettata che ora si parlasse di proroga stato emergenza, di nuove strette. Qualcosa, dunque, non ha funzionato», le parole della leader di Fratelli di Italia. Sulla stessa lunghezza d’onda il segretario del Carroccio Matteo Salvini: «Mi rifiuto di pensare a nuove chiusure, nuovi lockdown, nuove limitazioni».

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Si guarda alla regola 2g di Germania e Austria

Cosa dicono però gli esperti? Siamo nel pieno della quarta ondata? Per alcuni la regola del 2G potrebbe essere la soluzione all’aumento dei contagi da Covid-19 nel nostro Paese. Tra questi l’immunologa e professoressa di Patologia Generale all’Università di Padova Antonella Viola: «Senza dubbio la strada deve essere questa. In questo momento il problema principale, anche a livello di pressione ospedaliera, è dato dalle persone non vaccinate, che sono quelle che mettono, appunto, sotto stress il sistema ma soprattutto che rischiano per la propria salute. Una restrizione del green pass per le persone non vaccinate sarebbe l’ideale». Favorevole all’idea anche Matteo Bassetti, primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova: «Stringere il Green pass per attività ludico-ricreative (ristoranti, cinema, bar, teatri, stadi, concerti, discoteche) potrebbe essere lo strumento giusto da una parte per rendere queste attività più sicure e dall’altra per incentivare ancora le vaccinazioni, sulle prime dosi, tra i 40-50 anni». Leggi anche l’articolo — > Covid, l’esperto di numeri: a dicembre rischiamo la zona arancione o rossa

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