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Honduras, italiano ucciso da una folla inferocita: «Uccidete questo cane! Uccidetelo!»

Una terribile storia arriva dall’Honduras: un italiano è stato ucciso da oltre 600 persone. Giorgio Scanu originario di Oristano, è stato linciato giovedì scorso 8 Luglio 2021 da una folla inferocita di un villaggio nel Sud dell’Honduras, dopo essere stato accusato di aver ucciso uno dei suoi vicini. Il delitto è avvenuto poco dopo le 3 del pomeriggio, quando in Italia era quasi mezzanotte. Le cruente immagini del linciaggio sono state diffuse dal quotidiano honduregno La Prensa e hanno fatto subito il giro del mondo sul web. Un gesto di una ferocia inaudita che ha lasciato sconvolto l’intero Paese.

Honduras, italiano ucciso da una folla di 600 persone: immagini sconvolgenti

Un italiano, Giorgio Scanu originario di Oristano, è stato ucciso giovedì scorso da una folla inferocita di un villaggio nel Sud dell’Honduras, dopo essere stato accusato di aver ucciso uno dei suoi vicini. Gli abitanti locali lo ritenevano “responsabile della recente morte” di un anziano, il 74enne Juan de Dios Flore, che avrebbe picchiato fino a ucciderlo perché aveva danneggiato un albero del suo giardino. Inoltre, oltre al linciaggio la folla ha dato fuoco anche alla casa e all’auto della vittima italiana. Nel mentre qualcuno gridava: «Dai Guito! Dai Guito! Morirai! Uccidete questo cane! Uccidetelo!». Dal comunicato della Polizia locale si legge: «Una folla inferocita di circa 600 persone armate ha fatto irruzione in una proprietà privata con l’apparente intenzione di uccidere un cittadino straniero». Un’aggressione che, come riportato dai media honduregni, è stata poi placa grazie all’intervento dell’esercito. Al momento, le autorità hanno aperto un’indagine per individuare i responsabili dell’uccisione di Scanu, mentre dalla Farnesina fanno sapere che si “monitora la situazione” in attesa di aggiornamenti.

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Le parole dell’amico Efisio Cau

Giorgio Scanu era molto noto nell’Oristanese per i suoi trascorsi sportivi: aveva giocato a calcio nelle squadre di San Vero Milis, Nurachi e Riola, come terzino. Un suo caro amico, Efisio Cau, una volta appresa la notizia, come ripotato dall’AGI, ha dichiarato: «Giorgio era una brava persona e per come lo conoscevo io non credo assolutamente che possa aver ucciso un uomo come stanno dicendo. Non ci credo, perché non ne sarebbe stato capace. Era uno che si faceva rispettare, ma non avrebbe mai potuto togliere la vita a una persona. Non potrò mai perdonare quanti lo hanno massacrato in quel modo. Quando questo pomeriggio al telegiornale ho sentito di un sardo ucciso in Honduras ho avuto un drammatico presentimento. Pochi secondi ed è diventato realtà: hanno ucciso Giorgio». >> Altre News

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