in

I giochi più scaricati di sempre dagli utenti Android

Quando un tempo si pensava ai videogiochi, la mente si ricollegava automaticamente ai cabinati presenti nelle sale giochi presenti quasi in ogni paese. È poi giunto il periodo dell’home entertainment con l’arrivo delle console nelle case dei tanti videogiocatori, come la PlayStation, l’Xbox e i vari dispositivi Nintendo. Nel terzo macro-periodo, invece, si è tornati ad uscire fuori dalle case, ma questa volta grazie ai giochi a portata di tasca.

Il fenomeno è stato permesso dalle console portatili come possono essere le PlayStation Portable e Vita, le varie tipologie di Nintendo DS, fino alla recente Switch. Il mondo dei giochi usufruibili fuori casa in qualsiasi momento non è però limitato ai prodotti di casa Sony, Microsoft e Nintendo, ma è raggiungibile anche da un oggetto di uso quotidiano: lo smartphone con tanti giochi per iPhone e dispositivi Android.

Entriamo nello specifico e vediamo quali sono appunto i giochi più utilizzati al mondo sugli smartphone e tablet con sistema Android. Di questi, inoltre, di alcuni trovi una variante anche nei casino online non AAMS. In termini numerici, quali sono i giochi più scaricati in questo settore?

Quello più popolare in assoluto è Subway Surfers, che allo stato attuale conta quasi un miliardo e mezzo di download e oltre 37 milioni di valutazioni sul Play Store. Se ogni download valesse un singolo abitante del nostro pianeta, vorrebbe dire che il gioco sarebbe stato scaricato da una persona su sei.

Subway Surfers consiste in una versione moderna dello storico Temple Run, in cui si doveva scappare dal nemico, schivando radici, saltando tra ponti e strade distrutte, raccogliendo più monete possibili. Qui, anziché ritrovarsi in un tempio azteco, il personaggio principale viaggia sulle rotaie a bordo di un hoverboard, cercando di schivare i treni e gli altri ostacoli che si trova davanti.

Al secondo posto, un gioco che ormai ha fatto la storia soprattutto su Facebook. Stiamo parlando di Candy Crush Saga che, nella versione per Android, ha quasi raggiunto il miliardo di download solo nella sua versione originale, senza contare tutti gli spin-off creati, come “Soda”, “Friends” e tanti altri. Il gioco conta quasi 34 milioni di recensioni che lo portano ad avere quattro stelle e mezza sul Play Store.

A trovare posto in questa classifica c’è anche Pou, con circa 700 milioni di download effettuati. Si tratta di una rivisitazione moderna del popolarissimo Tamagotchi che ha contraddistinto gli anni a cavallo tra fine Novanta e l’inizio dello scorso decennio. Anche in questo caso bisogna prendersi cura di un animaletto virtuale a cui bisogna dargli da mangiare, non dimenticandosi di medicarlo e di giocare con lui.

Sempre parlando di rivisitazioni, c’è anche un gioco da tavolo molto popolare in India, che ha poi avuto successo anche sui telefoni di tutto il mondo. Si chiama Ludo King e deriva dall’antico gioco Pachisi, la cui nascita risale addirittura al periodo storico tra II e I millennio avanti Cristo. Diventato il gioco numero 1 in India durante il lockdown, Ludo King ha trovato da poco spazio anche nei casino non AAMS.

L’ultimo che citiamo oggi, anche se non per importanza, è Clash of Clans, un altro gioco che spopola da anni sui cellulari di milioni di persone. Classificabile come gioco di guerra, ha superato da poco il mezzo miliardo di download. Ancora molto in voga attualmente perché una volta iniziata la prima partita, difficilmente si riuscirà a farne a meno.

Menzione d’onore a giochi che hanno fatto di fatto lanciato la moda sui dispositivi portatili, come il già citato Temple Run e il suo secondo capitolo che in totale superano il miliardo di download, Angry Birds che si avvicina al traguardo dei 500 milioni e Fruit Ninja che invece ne conta poco sopra i 400 milioni.

Seguici sul nostro canale Telegram

decreto ristori 5

Legge elettorale proporzionale: cos’è e perché se ne torna a parlare dopo 30 anni

Papa Francesco intervista al Corriere della Sera

Papa Francesco: la guerra in Ucraina “facilitata dall’abbaiare della Nato ai confini russi”