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Il Coronavirus spiegato ai bambini: i consigli ai genitori per affrontare le paure dei più piccoli

Il Coronavirus spiegato ai bambini. Parlare con totale trasparenza, trovare soluzioni attive per intervenire sul problema, proporre dei giochi che aiutino i bambini a condividere sentimenti di paura e preoccupazione. Sono questi alcuni dei consigli degli esperti per consentire ai genitori di trattare con lucidità la tematica del Coronavirus con i loro figli. Abbiamo accolto con interesse il comunicato inviatoci dal Baby e Junior College, realtà privata che opera da anni nel campo dell’educazione infantile.

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Il Coronavirus spiegato ai bambini: famiglie italiane “in tilt”

L’arrivo del Coronavirus in Italia ha mandato letteralmente in tilt milioni di famiglie in Italia, costrette a rimanere a casa con i propri figli a causa della chiusura delle scuole. Nonostante diverse ricerche internazionali come quella dell’OMS sul New York Times hanno testimoniato come il virus non sia letale, soprattutto per i più piccoli, c’è molta apprensione nei loro confronti. Quali possono essere, dunque, i consigli degli esperti per aiutare i bambini nell’affrontare queste paure?

Il coronavirus spiegato ai bambini

L’importanza dello scambio comunicativo in totale trasparenza tra genitori e figli rappresenta la priorità per affrontare un tema delicato come quello del Coronavirus. E ancora, renderli partecipi con soluzioni ludiche e ricreative come il “glitter experiment” o “tris del virus”, giochi che possono sdrammatizzare il problema trasformandolo in momenti piacevoli, aiuta ad alleviare le paure. Ma non è tutto, perché i genitori possono guardare siti e video adeguati all’età del bambino per intavolare una discussione legata al problema.

“Combattere la paura con il gioco”

“Per combattere al meglio questa psicosi generale è necessario che i genitori dialoghino con i propri figli e li stimolino attraverso attività finalizzate alla risoluzione delle difficoltà che la vita può sottoporci di volta in volta, affrontando con curiosità e senza paura ciò che non si conosce –  spiega Eva Balducchi, co-fondatrice del Baby e Junior College – Utilizzare questa settimana di stop forzato dalla scuola in maniera pratica e intelligente è utile per coinvolgere i più piccoli. Invitarli a disegnare le forme che questo virus può avere stimolandoli nel gioco aiuta a renderli più partecipi e attivi”.

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Dello stesso avviso è Luca Hubbard, Bilingual Language Coordinator presso il Junior College: “Quando genitori e familiari hanno a che fare con un’emergenza come questa è necessario diffondere calma e serenità, rassicurando chi li circonda e soprattutto i bambini. Il modo migliore per affrontare la situazione è quello di parlare con totale trasparenza con i propri figli utilizzando un linguaggio appropriato per la loro età e renderli partecipi a trovare soluzioni per intervenire direttamente sul problema. Ad esempio posso consigliare di mettere in atto il glitter experiment, dove il glitter rappresenterebbe il batterio da spargere sulla mano e vedere come si diffonde da una persona all’altra. I genitori possono anche guardare preventivamente siti e video adeguati all’età del bambino per poi costruirci una discussione di confronto”.

“Riscoprire il vantaggio di una quotidianità tra le mura domestiche”

L’importanza dello scambio comunicativo tra genitori e bambini è condivisa anche da Mariarosa Porro, pedagogista: “Stare a casa con i propri bambini in questi giorni particolarmente difficili è utile per cercare di vivere il tempo ritrovato, riscoprendo il vantaggio di una quotidianità tra le mura domestiche. Cogliamo l’occasione per insegnare loro di prendere le cose nella giusta maniera e per quello che sono rispondendo alle loro domande, ponderando le risposte in funzione della loro curiosità, ricordandoci di non andare oltre e facendogli capire che come in tutte le storie ci deve essere il lieto fine”.

“Incoraggiare attività ludiche in cui i bambini assumono dei ruoli e giungono a dei risultati che permettano loro di sviluppare sentimenti di padronanza sugli eventi è consigliabile per esternare le loro emozioni – spiega Cecilia Lo Russo, pedagogista – Il mio consiglio è quello di utilizzare libri da colorare per stimolare nei più piccoli il disegno, la scrittura o il parlare delle loro esperienze. Anche un simpatico gioco come il “tris dei virus”, dove si disegna con carta e penna è utile per consentire ai più piccoli di entrare nel vivo del problema in maniera più leggera”.

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Il Coronavirus spiegato ai bambini: i consigli degli esperti

Ecco infine i consigli degli esperti su come i genitori possano aiutare i bambini nell’affrontare le paure derivate dal Coronavirus:

  • Parlare con totale trasparenza: dialogare con i propri figli utilizzando un linguaggio appropriato all’età.
  • Trovare soluzioni attive per intervenire sul problema: mettere in atto giochi come il “glitter experiment” o il “tris del virus”, trasformando la tematica in momento ludico.
  • Rispondere alle loro domande e curiosità: ponderare le risposte in funzione della loro curiosità facendogli capire che come in tutte le storie deve esserci il lieto fine.
  • Guardare preventivamente video e siti adeguati all’età del bambino: informarsi in compagnia aiuta a intavolare una discussione legata al problema.
  • Utilizzare libri da colorare per stimolare nei più piccoli il disegno, la scrittura o il parlare delle loro esperienze: metodologie utili per permettere ai bambini di esternare le loro emozioni.

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