Una girandola di emozioni incontenibili per Larissa Iapichino dopo lo storico trionfo nell’Ultimate Championship, il cosiddetto “Mondiale dei Mondiali” andato in scena a Budapest. Il successo nel salto in lungo le ha permesso di diventare la prima atleta italiana a conquistare un titolo in questa competizione, ma la gioia immensa è arrivata in una giornata segnata anche da un dolore profondo.

Il trionfo con 6,90 metri
La misura di 6,90 metri è valsa a Iapichino il primo posto, davanti alla britannica Sawyers, fermatasi a 6,76 metri. Un altro importante successo per la lunghista azzurra che, dopo l’abbraccio con l’avversaria seconda classificata, è però crollata in lacrime davanti alle telecamere.
“Ho perso mia nonna stamattina”
Dopo il saluto al pubblico e un bacio rivolto al cielo, Iapichino non è più riuscita a trattenere un pianto inconsolabile, che ha sorpreso anche le altre atlete presenti. Il padre ha provato a consolarla, così come le colleghe che si erano avvicinate per complimentarsi con lei. È stata la stessa Larissa a spiegare il motivo delle lacrime, rivelando di aver perso la nonna proprio quella mattina.
L’abbraccio delle avversarie
Molto colpite le altre saltiste, che l’hanno stretta con parole di sostegno per il momento difficile. A conferma della sensibilità dell’atleta, Iapichino si è persino scusata con le avversarie per quel momento di fragilità vissuto pubblicamente. Prima della premiazione, interrogata nuovamente sulle proprie condizioni, ha ripetuto il motivo del proprio pianto, per poi ritrovare una calma apparente e affrontare con il sorriso la cerimonia di celebrazione.
Le parole dei telecronisti ufficiali
I telecronisti della competizione hanno voluto sottolineare il carattere dimostrato dalla campionessa italiana, capace di gestire un simile dolore proprio nel giorno della propria impresa sportiva, definendo la vicenda particolarmente toccante e sottolineando l’orgoglio che una prestazione del genere deve aver suscitato nella sua famiglia.
Fonte: Fanpage.it, articolo di Marco Beltrami