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La frase rubata a Lavrov che fa tremare il mondo: «Sarà nucleare e devastante»

Oggi, mercoledì 2 febbraio, avrebbe dovuto essere il giorno del secondo round di negoziazioni in Bielorussia tra le delegazioni di Ucraina e Russia. Un confronto che invece dovrebbe tenersi a questo punto entro la fine della settimana. Del resto gli spazi per un chiarimento erano strettissimi. Putin ha ordinato di intensificare l’assalto alle città per arrivare a costringere il presidente ucraino Zelensky ad arrendersi. I bombardamenti proseguono, l’esercito del Cremlino continua a marciare: devastate la capitale Kiev, Mariupol, fondamentale città marittima del Sud,  e Kharkiv, la seconda città del Paese. Un conflitto che sta assumendo dei contorni molto pericolosi“La Terza guerra mondiale sarebbe nucleare e devastante”, è quanto ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalla Ria Novosti. Una frase rubata che fa capire il clima di tensione.

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“Terza guerra mondiale sarà nucleare e devastante”, la frase rubata a Lavrov che fa tremare il mondo

“L’Occidente si è rifiutato di soddisfare le richieste della Russia sulla formazione di una nuova architettura di sicurezza europea”, avrebbe detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. E ancora: “Eravamo pronti alle sanzioni, ma non ci aspettavamo che venissero imposte ad atleti, giornalisti e rappresentanti del settore culturale”. Intanto Alexei Navalny, oppositore del regime di Putin, detenuto in un carcere, ha invitato i russi ad organizzare proteste ogni giorno contro la campagna militare di Mosca in Ucraina. L’annuncio è stato fatto da parte del suo portavoce su Twitter, come riferisce il «Guardian». “Alexei Navalny chiede alle persone di uscire e protestare contro la guerra ogni giorno alle 19 e nei fine settimana alle 14” nelle “piazze principali delle vostre città, ovunque voi siate”, ha Kira Yarmysh.

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Continua l’assedio nelle principali città ucraine

Le forze russe stanno continuando a schierare truppe per l’attacco di Kiev e stanno portando avanti  i combattimenti nelle aree di Bucha e Hostomel. La notizia è arrivata dal sindaco della capitale Ucraina, Vitaliy Klitschko. “Il nemico sta ammassando forze sempre piu’ vicino alla capitale. Durante la notte hanno bombardato la Chiesa Bianca, e i combattimenti proseguono a Bucha e Hostomel. Ci stiamo preparando e difenderemo Kiev”, ha detto Klitschko. Da qui l’appello di quest’ultimo ai cittadini a non uscire dalle proprie abitazioni. Il sindaco ha ribadito anche al popolo ucraino tutto di non credere alle notizie false diffuse dalla propaganda russa. Leggi anche l’articolo —> Di Maio: “Non vogliamo entrare in guerra, ma dobbiamo far arretrare Putin”

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