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Louise Elisabeth Glück vince il Nobel per la Letteratura 2020

In diretta streaming dal sito dell’Accademia di Svezia, gli addetti ai lavori hanno annunciato chi è il vincitore del Premio Nobel 2020 per la Letteratura. Il più importante riconoscimento mondiale è andato a Louise Elisabeth Glück. Per lei la gloria eterna, quella a cui aspirano tutti coloro che scrivono, ma anche un compenso di circa un milione di euro. La premiazione, in forma ridotta per via dell’emergenza Covid-19, si terrà il prossimo 10 dicembre a Stoccolma.

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Louise Elisabeth Glück vince il Nobel per la letteratura

Louise Elisabeth Glück vince il Nobel per la Letteratura 2020

Louise Elisabeth Glück è il Premio Nobel per la Letteratura 2020. A comunicare, in diretta streaming, la notizia l’Accademia di Svezia. Quest’anno, come da regolamento, il montepremi è stato aumentato dalla Fondazione a 10 milioni di corone, circa i nostri 950 mila euro. Nelle ultime settimane, in Italia, erano circolati alcuni nomi di intellettuali del Belpaese, ma alla fine è riuscita a spuntarla lei, Louise Elisabeth Glück, figura di spicco, come ha sottolineato l’Accademia Svedese, della letteratura contemporanea americana. Ed è la quarta donna premiata quest’anno. Prima di lei Emmanuelle Charpentier e Jennifer A. Doudna per la Chimica e Andrea Ghez per la Fisica. La poetessa statunitense, nata nel 1943 a New York, ha avuto la meglio, come si legge nella motivazione dell’Accademia, «per la sua inconfondibile voce poetica che con l’austera bellezza rende universale l’esistenza individuale».

Louise Elisabeth Glück vince il Nobel per la letteratura

Nel corso della sua carriera ha pubblicato dodici antologie di poesie: nel 1993 il Premio Pulitzer

Oltre a scrivere, la Glück è anche docente alla Yale University e vive nel Massachussetts: «L’infanzia, la vita famigliare e le relazioni con genitori e fratelli sono una tematica che rimane centrale nel suo lavoro». La Glück è cresciuta in una famiglia di immigrati ebrei ungheresi a Long Island. Durante la sua adolescenza ha sofferto di anoressia, disturbo che l’ha costretta ad abbandonare gli studi superiori alla George W. Hewlett High School e poi quelli universitari al Sarah Lawrence College e alla Columbia University. Pur non ottenendo la laurea, la scrittrice si è formata sotto la supervisione di Leonie Adams, poetessa di Brooklyn scomparsa nel 1989 a cento anni. Nel corso della sua carriera la Glück ha pubblicato dodici antologie di poesie. Nel 1993 ha vinto il Premio Pulitzer per la poesia per la sua collezione “The Wild Iris”, ottenendo così il primo di una lunga serie di riconoscimenti. Nel 2014 si è aggiudicata il National Book Award per la poesia. È inoltre un membro dell’American Academy of Arts and Letters. Leggi anche l’articolo —> Chi non vinse mai, incredibilmente, il Nobel per la Pace?

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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