in

M5s, oggi il voto su Rousseau: cosa succede se vince il no

Gli iscritti al M5s votano oggi su Rousseau l’appoggio al governo Draghi: “Sei d’accordo che il Movimento sostenga un governo tecnico-politico che preveda un superministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal Movimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?”, dice il quesito. Tredici parlamentari grillini hanno contestato l’interrogativo: “È stato formulato in maniera suggestiva e manipolatoria, lasciando intendere che solo con la partecipazione del M5s al governo si potranno difendere i provvedimenti adottati dal precedente governo e dalla precedente maggioranza”, si legge nella nota.

leggi anche l’articolo —> La scelta dei ministri del governo Draghi porta tempesta in (quasi) tutti i partiti

m5s rousseau

M5s, oggi il voto su Rousseau: cosa succede se vince il no

Il M5s diviso tra favorevoli e contrari. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è per il sì: «Io mi fido di Beppe Grillo, che è sempre stato più lungimirante di tutti noi. Io mi fido di Giuseppe Conte, perché non era scontato che dicesse di votare Sì su Rousseau per la formazione del nuovo governo. È stato un gesto di grande responsabilità. Io mi fido di voi, di quello che abbiamo fatto insieme negli ultimi otto anni». Ad invitare gli iscritti al M5S a votare Sì sulla piattaforma Rousseau per l’appoggio al nuovo esecutivo lo stesso premier uscente Giuseppe Conte«Se fossi iscritto sulla piattaforma voterei sì a Draghi». 

Dopo le rassicurazioni sul superministero della Transizione ecologica, chiesto dal fondatore Beppe Grillo, tra i primi a dichiarare il voto favorevole Roberto Fico. «Il Movimento in queste ore consulterà i propri iscritti per decidere se partecipare a un governo che metta al centro il superamento delle emergenze attuali, il Recovery Plan e la transizione ecologica, guidato da Mario Draghi. Voterò sì. Il momento delicato che il Paese sta vivendo ci impone una riflessione seria e un’assunzione di responsabilità», ha scritto il presidente della Camera, che era stato incaricato dal capo dello Stato Mattarella di cercare una ricucitura nella precedente maggioranza.

m5s rousseau

Casaleggio: «Qualora vincesse il No, ci sarà da stabilire se il voto del Movimento 5 stelle al nuovo governo sarà negativo o di astensione»

«Qualora vincesse il No, ci sarà da stabilire se il voto del Movimento 5 stelle al nuovo governo sarà negativo o di astensione». Lo ha detto Davide Casaleggio, rispondendo, alla domanda se teme una scissione: «Io spero che ci sia una grande partecipazione al voto». Anche se il capo politico Vito Crimi ha specificato che la votazione di oggi «sarà l’unica» e «se prevarrà il Sì sosterremo questo governo, se prevarrà il No non lo sosterremo». Leggi anche l’articolo —> M5s, oggi il voto su Rousseau, per alcuni: «Quesito manipolatorio», Conte e Di Maio per il sì

 

 

Seguici sul nostro canale Telegram

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

GFVip 5, Stefania Orlando in lacrime per le urla fuori dalla casa: cosa è successo

Luigi Diberti

Chi è Luigi Diberti, vita privata e carriera: tutto sul noto attore italiano