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Margherita Hack avrebbe compiuto 99 anni: l’omaggio di Google

Avrebbe compiuto 99 anni oggi, Margherita Hack, scomparsa nel 2013. Pioniera nel campo dell’astrofisica, brillante divulgatrice e instancabile attivista, lei che con il suo contributo è stata una delle scienziate più importanti del XX secolo. L’omaggio di Google è un Doodle in 3D che la ritrae divisa tra Terra e cielo, accanto ai piedi gli amati gatti, davanti agli occhi le stelle e nel logo l’asteroide 8558 Hack, che orbita tra Marte e Giove.

margherita hack

Biografia di Margerita Hack

Nata a Firenze nel 1922 da madre artista e padre contabile di origini svizzere, all’esperta bastò una sola lezione universitaria di letteratura prima di cambiare la sua specializzazione in fisica: è stato amore a prima vista. Dopo la difesa nel 1945 della sua tesi sulle variabili Cefeidi (stelle adoperate per la misurazione delle distanze intergalattiche), Margherita Hack applicò le sue conoscenze di spettroscopia stellare come astronoma presso l’osservatorio astronomico di Arcetri.

Nel 1964, la donna si trasferì a Trieste. Hack stava riscrivendo la storia, divenendo non solo la prima italiana a ottenere una cattedra all’università della città, ma fu anche la prima direttrice dell’osservatorio astronomico di Trieste, facendolo diventare un centro importantissimo per la ricerca astronomica. Membro della NASA e dell’Agenzia Spaziale Europea, Margherita Hack fu omaggiata nel 1995 con l’asteroide 8558 Hack, che orbita tra Marte e Giove. Al compimento dei 90 anni, inoltre, il Governo italiano ha conferito alla Hack il suo più alto riconoscimento: il titolo di Dama di Gran Croce.

L’attivismo per i diritti civili

Ma non solo astrofisica: la Hack si è resa promotrice dei diritti civili e sostenitrice delle cause progressiste e dei valori dell’uguaglianza. “Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra”. Margherita Hack, vegetariana, fu anche una grande difenditrice dei diritti degli animali: grande amante degli amici a quattro zampe, la fisica ha sempre tenuto vicino a sé tantissimi cani e gatti, lottando contro la quotidiana ecatombe di animali da macello.

Atea convinta per tutta la sua vita, Hack coltiva una grande spiritualità in forma di connessione con la natura, con gli animali e con l’universo, che riteneva “già abbastanza interessante e intrigante, senza bisogno di andare a cercare qualcosa altrove”, come racconta nel suo ricordo Gianluca Ranzini, giornalista di Focus. Il rifiuto del credo religioso è difatti per Hack una forma di resistenza alla passività. “La colpa di Eva è stata quella di voler conoscere, sperimentare, indagare con le proprie forze le leggi che regolano l’universo, la terra, il proprio corpo, di rifiutare l’insegnamento calato dall’alto, in una parola Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede”. 

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L’amore con Aldo De Rosa e la morte

Margherita Hack morì nel 2013 per problemi cardiaci. L’anno dopo, come nelle storie d’amore più romantiche, se ne andò anche il suo storico marito, Aldo De Rosa. I due si conoscevano da una vita, sono stati assieme per ben 80 anni. La coppia non ebbe mai figli, anzi l’astrofisica difese con forza il suo diritto di non diventare madre, negli anni in cui questa decisione era vista come una grandissima trasgressione.

Durante un’intervista concessa a Repubblica del 2006, il genio italiano aveva parlato del suo grande amore Aldo De Rosa, ricordando i loro primi incontri: “Io avevo 11 anni e lui 13, ci incontravamo ai giardini pubblici. Giocavamo a guardie e ladri, noi s’era sempre i ladri. Facevamo anche grandi tornei di palla e corse di resistenza”. “Ci arrampicavamo sugli alberi – aveva raccontato ancora – e io lo battevo sempre. Ci siamo ritrovati all’università e a dire il vero ci eravamo piuttosto antipatici. Si litigava sempre, non mi ricordo poi com’è finita che ci siamo innamorati e addirittura sposati”. >> Tutte le notizie di cultura

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