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Matteo Renzi: «Se Salvini è intelligente, ci divertiremo un mondo», il retroscena “croccante”

“In una maggioranza così ampia contiamo tutti e non conta nessuno. Ma se Matteo Salvini è intelligente ci divertiremo. Davvero un mondo!”. Si sarebbe espresso così Matteo Renzi con Augusto Minzolini, alludendo al fatto che quel che rimane della maggioranza giallorossa avrà molti problemi a farsi valere nel governo di Mario Draghi, adesso che anche la Lega è rientrata in partita. A riportare l’indiscrezione anche “Libero Quotidiano”: il retroscena vedrebbe quindi la nascita di una “strana alleanza” tra renziani e salviniani, in particolare al Senato, dove Pd, Leu e 5 Stelle non avranno i numeri per pesare in maniera decisiva.

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Renzi Salvini

Matteo Renzi: «Se Salvini è intelligente, ci divertiremo un mondo», il retroscena “croccante”

«I numeri giallorossi, forse, valgono ancora alla Camera, non offrono però nessuna garanzia per il Senato», ha rimarcato Minzolini nel suo editoriale sul “Giornale”, aggiungendo che «bisognerà andare avanti di compromesso in compromesso e in questa situazione l’ultima parola l’avrà il nuovo premier». Un contesto, in cui non mancheranno colpi di scena. Nel suo editoriale Minzolini si sbottona: «Il trasversalismo in questo quadro è favorito. Sotto Monti nacquero renzismo, sovranismo e grillismo». L’appello del premier ai ministri è ad ogni modo di una comunicazione sobria. Durerà? Se sì quanto? Difficile fare pronostici. Un fatto è certo: «Questi esecutivi possono essere paragonati a grandi ombrelli sotto i quali tutto si muove. E il governo Draghi forse è stato il più grande ombrello che ci sia mai stato. Un ombrellone. Il premier questa cosa la sa. Tant’è che tenta di mettere a riparo il suo esecutivo dai sommovimenti, profondi, che non mancheranno, cercando di ancorarsi ad un’immagine di neutralità», scrive Minzolini. Del resto le scelte di Draghi all’interno del governo si muovono in questa direzione: l’ex dirigente della Bce ha preferito le personalità meno estreme dei singoli partiti. Un esempio su tutti? Giorgetti, distante dai sovranisti.

Matteo Renzi Salvini

«Ha preferito i leghisti governativi alla Giorgetti ai sovranisti»

Anche su questo Minzolini su “Il Giornale” sgancia retroscena: «Ha preferito i leghisti governativi alla Giorgetti ai sovranisti (mandando su tutte le furie Salvini che si è sentito scavalcato)». Leggi anche l’articolo —> Governo Draghi, Renzi si autocelebra sul NYT: «Un capolavoro, ho fatto tutto da solo col 3%»

 

 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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