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Mick Schumacher: vita e carriera del figlio del 7 volte campione Michael

Mick Schumacher passa ufficialmente in Formula 1. Figlio del sette volte campione del mondo Michael Schumacher, il ventunenne Mick negli ultimi anni ha fatto vedere di che pasta è fatto. Nel 2020 lo abbiamo visto salire su 10 podi, di cui due sul gradino più alto. Ripercorriamo la sua vita dentro e fuori dai circuiti automobilistici.

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Mick Schumacher

Mick Schumacher VS Mick Betsch

Mick Schumacher nasce il 22 Marzo del 1999 a Vufflens-le-Château, un comune svizzero di 843 abitanti del Canton Vaud, nel distretto di Morges. Figlio di del sette volte campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher e di Corinna Betsch, campionessa europea di equitazione. Nonché nipote dell’ex pilota di Formula 1 Ralf Schumacher. Inizialmente l’associazione con il padre era un problema. Così, per evitare di attirare troppo l’attenzione, partecipa alle competizioni sotto lo pseudonimo di Mick Betsch, usando il cognome da nubile di sua madre. L’adorazione per il padre è comunque molto forte e Mick lo considera un idolo. Ha dichiarato che il momento in cui lo ha ammirato di più è quando è sceso in pista con la Benetton B194, quella con cui Michael ha vinto il primo titolo mondiale nel 1994.

Mick e Michael Schumacher

La carriera del giovane Mick

Mick Schumacher inizia ad avere un bel rapporto con le auto fin da giovanissimo. Infatti, comincia a guidare i kart all’età di nove anni. Buon sangue non mente e il giovanissimo pilota dimostra subito di avere i geni di papà Michael e di zio Ralf, piloti professionisti. Nel 2014 si aggiudica il 2° posto nel Junior Kart e nei campionati nazionali, europei e mondiali. L’anno seguente arriva il momento di iniziare a fare sul serio e si siede per la prima volta su una monoposto di Formula 4, vincendo alcuni campionati nazionali di Germania e Italia. Mick Schumacher si fa notare dalla scuderia Prema e nel 2018 vince il titolo europeo di F3. La storia dunque si ripete perché Mick conquista il suo primo grande successo a Spa, proprio come fece papà Michael in Formula 1 nel 1991. Poi da quel giorno la carriera del giovanissimo pilota accelera vertiginosamente: prima il passaggio in F2 e poi il primo successo nella categoria all’Hungaroring. In questo 2020, per non deludere nessuno, guida il campionato con 205 punti a due gare dal termine guadagnandosi 10 podi, di cui due sul gradino più alto. >> tutte le news di Urbanpost

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