in

«Microchip sottocutaneo obbligatorio», l’ultima bufala dei complottisti ai tempi del Covid-19

Microchip sottocutaneo obbligatorio con il vaccino anti Coronavirus. Accanto ai terrapiattisti, ai divulgatori che negano l’allunaggio e agli ‘esperti’ che rifiutano la responsabilità di al-Qaeda negli attentati dell’11 settembre, aggiungiamo ai tempi del Covid-19 tutta una serie di ‘tuttologi’ impegnati a vedere complotti ovunque. Dalla teoria del Coronavirus come esito di alcuni esperimenti fatti in un laboratorio di Wuhan al rilancio di medicine alternative e integratori come antidoto all’epidemia, che avrebbe a che fare con il 5G, contestato già in culla. Oggi però va per la maggiore sui social una vecchia solfa, quella dei chip sottocutanei, riciclati dai complottisti in concomitanza dell’avvio delle sperimentazioni del vaccino contro SARS-CoV2.

microchip sottocutaneo

«Microchip sottocutaneo obbligatorio», l’ultima bufala dei complottisti ai tempi del Covid-19

Come riporta ‘Next’ in queste ore circola sui social network una bufala costruita ad hoc che prende il via dalle notizie che riguardano il vaccino ChAdOx1, messo a punto dalla Oxford University con la Advent-Irbm di Pomezia. Queste ultime vengono combinate con Bill Gates, che si è detto pronto a finanziare il vaccino, e il premier Giuseppe Conte, nel mirino per aver contattato il fondatore di Microsoft. Una fake news che mette insieme verità e menzogne, tutto per rendere credibile l’idea di un vaccino-cerotto, i cui micro-aghi servirebbero a marchiare con un «tatuaggio quantico» la popolazione. Tutto sarebbe finanziato appunto dalla Fondazione di Bill e Melinda Gates, che come saprete, è impegnata in diversi progetti filantropici.

microchip sottocutaneo

Vaccino di Oxford, la fondazione di Bill Gates, la telefonata a Conte e Trallallà

Qualche giorno fa anche ‘Open’ aveva rilanciato alcune affermazioni dei complottisti«Il cerotto con 400 micro-aghi è quello finanziato e raccomandato dalla Bill e Melinda Gates foundation. Lascia nella pelle un tatuaggio quantico, a voi invisibile, ma leggibile da chi dispone dell’apposito lettore elettronico. Il tatuaggio è fatto di microscopici cristalli semiconduttori, e informa il lettore di chi voi siete, e se avete ricevuto il vaccino – cosa essenziale, altrimenti non vi lasciano tornare al lavoro. Ma contiene un quantità di altre informazioni su di voi, sanitarie e  no. Domani, potrà contenere informazioni sul vostro conto corrente, i vostri gusti sessuali, la vostra fedina penale».

microchip sottocutaneo

Microchip sottocutaneo obbligatorio, la falsa notizia che semina panico e paura

Si fa leva sulla paura, sul problema della disoccupazione, sull’idea di una potente lobby antagonista dei cittadini, costretti a subire un «ricatto» dal governo. Colpisce poi la tempestività con cui i complottisti hanno rilanciato la bufala. È vero, come è stato annunciato dai principali giornali: Bill Gates ha chiamato Conte nei giorni scorsi. Il resoconto però della telefonata è stato diffuso con la modalità tipica dei comunicati stampa. Ed è strano pensare che un dialogo, origine di un «complotto» tanto macchinoso, possa essere gettato in pasto alla stampa così. Non credete? Ad ogni modo la falsa notizia della «marchiatura come bestie» – in certi casi suggestione e toni apocalittici fanno molto– ha galoppato veloce, girando su Facebook, Twitter e gruppi Whatsapp. Che dire? A quanto pare l’esercito di esperti nel nostro paese è più gremito di quel che si pensa. «Scienziati» su «scienziati», «ricercatori solitari» in cerca di fortuna. Gente disposta a tutto per quei famosi 15 minuti di Andy Warhol, ma soprattutto ben lieta di seminare il panico. leggi anche l’articolo —> Fase 2 autocertificazione, fidanzati tra i “congiunti”: «Controlli sì, ma equilibrati»

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Coronavirus creato in laboratorio a Wuhan Trump Pompeo

Coronavirus creato in laboratorio a Wuhan, i media cinesi: “Trump e Pompeo incompetenti”

Ginevra Pisani Instagram

Ginevra Pisani Instagram, stratosferica nel costume rosso fuoco: «Che sirenetta!»