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Milena Vukotic e il retroscena mai svelato su “Playboy”: «Ho scoperto tardi di essere bella»

«Per tutti ero la Pina di Fantozzi, ma oggi a 84 anni, ho scoperto di essere bella». Così in un’intervista di qualche tempo fa concessa a «Rai News» Milena Vukotic, all’anagrafe Gemma Fausta Milena Vukotic, tra le più brave attrici del nostro cinema, vincitrice di un Nastro d’argento e più volte candidata al David di Donatello. Per i più è sempre stata moglie del ragioniere più imbranato di Italia, eppure nel suo curriculum non mancano collaborazioni con registi importanti come Bernardo Bertolucci, Federico Fellini e Mario Monicelli. Tante sfaccettature, alcune anche intriganti, elettrizzanti, come la copertina per Playboy e il ruolo di una prostituta nel film di Carlo Verdone del 1981 Bianco Rosso e Verdone, in cui accettò di mostrarsi senza veli.

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Milena Vukotic

Milena Vukotic e il retroscena mai svelato su Playboy: «Ho scoperto tardi di essere bella»

«Il ruolo di Pina? Quella che ho interpretato è una maschera universale. Ho cercato di sviluppare tutte le sue possibili sfumature. Penso di averlo fatto. Al punto che un giorno, invitata a colazione a casa di Paolo, dopo aver aperto la porta, la colf disse: signora, è arrivata la moglie di suo marito. Paolo rise molto, ci volevamo bene. In generale, credo conti avere consapevolezza di fare ciò che ci appassiona», ha raccontato Milena Vukotic. L’esordio nel mondo del cinema nel 1960 con il “Sicario” di Damiano Damiani. Poi tante pellicole di successo come “Il giovedì” (1963) di Risi, “Giulietta degli spiriti” (1965) di Fellini, “La terrazza” (1980) di Ettore Scola, “La bisbetica domata” (1967) di Franco Zeffirelli. Decisivo per la sua carriera l’incontro con il surrealista Luis Buñuel: «Abbiamo fatto tre film. Prima di incontrarlo avevo chiamato proprio Federico (Fellini) per chiedergli un parere, come ormai facevo abitualmente. Era entusiasta, mi aveva detto di salutarglielo e prima di mettere giù mi aveva chiesto: ma… quanti anni ha?». Negli anni settanta la svolta sexy: Milena Vukotic posò nuda per l’edizione italiana di «Playboy», da sempre interessato ad immortalare in copertina le più grandi dive. E proprio a tal proposito in una lunga intervista rilasciata a «Spazio50», ripresa da «Che News», l’attrice ha svelato un curioso retroscena.

Milena Vukotic

«Hanno fatto all’epoca un po’ di scandalo, ma…»

La giornalista, in quell’occasione, chiese alla Vukotic se si riconoscesse nelle foto pubblicate e firmate dal “fotografo delle star” Angelo Frontoni. «Ah, ero tutt’altro che l’emblema della diva, ma Frontoni insistette. Preparò il set nel suo studio a Zagarolo. Alle pareti le riproduzioni dei quadri di Klimt. Io coperta da fiori sul seno. Le foto erano belle, ma niente di sexy», ha spiegato l’attrice. Tra i suoi piani non c’era «Playboy»: «Un giorno mi chiamò e mi disse ‘Playboy vorrebbe le foto. Mi permetti di dargliele?’». La risposta fu positiva, ma patto che avessero un senso. Gli scatti vennero così pubblicati con un testo di Alessandro Blasetti sulla donna, l’eros e la femminilità. «Hanno fatto all’epoca un po’ di scandalo. Ma io l’ho fatto spontaneamente. Tutto lì», ha dichiarato la Vukotic. Leggi anche l’articolo —> Milena Vukotic retroscena inaspettato su Paolo Villaggio: «Una persona difficile!»

Milena vukotic

 

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