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Neonata guarisce da un tumore “gigante”: «Ero così spaventata, avevo paura per mia figlia»

La gravidanza è un momento molto speciale per ogni donna. La futura mamma crea un rapporto speciale con il suo bambino. Un legame che poi si rafforzerà dopo la nascita. Anche per Lenai è stato così. La donna stava portando avanti la sua gravidanza con estrema tranquillità, quando giunta alla ventesima settimana, ha scoperto che la sua bambina era malata. La piccola Zalya, questo è il suo nome, non era ancora venuta al mondo che già aveva iniziato a lottare con un tumore letteralmente più grande di lei. Quando è nata a 28 settimane lei pesava un chilo e il suo “nemico” un chilo e mezzo. La piccola guerriera però ha lottato con tutte le sue forze e oggi, a poco più di un anno della sua nascita, sta bene. 

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Bambina Guarisce da tumore gigante

Neonata guarisce da un tumore “gigante”

La storia della piccola Zayla arriva da Darwin, nel Nord dell’Australia ed è stata riporta dal giornale online Mirror. Una storia iniziata nel peggiore dei modi, ma che ha avuto un lieto fine. Provate a chiudere gli occhi e ad immedesimarvi solo per un secondo nei genitori di Zayla. Scoprire che la creatura che si porta in grembo è malata è qualcosa di talmente forte che non si può spiegare. Per loro è stato un trauma, ma hanno comunque deciso di non arrendersi e di lottare insieme alla loro piccola guerriera. Appena nata Zayla ha subito un intervento di ben sei ore per rimuovere il tumore “gigante” al coccige. Un’operazione molto delicata e pericolosa per la quale sono state necessarie cinque trasfusioni di sangue. Per fortuna però è riuscita alla perfezione e oggi, a poco più di un anno, Zayla è finalmente guarita e sta bene.

Bambina

Una storia a lieto fine

La mamma di Zayla, Lenai, ha ammesso: «Per ben due giorni non riuscii a pensare ad altro che al fatto che tutto era successo perché non avevo preso le vitamine per la gravidanza tutti i giorni e non avevo mangiato sano. Ero così spaventata, avevo paura che mia figlia non potesse camminare o che patisse tanta sofferenza». Poi lo sconforto iniziale è passato e la donna insieme a suo marito hanno iniziato a lottare con Zayla. Tutto è andato per il meglio e il tumore si è rivelato benigno. Dopo 57 giorni di degenza ospedaliera tutta la famiglia ha cominciato una vita serena a casa. Oggi Zayla, nonostante i controlli frequenti ai quali si dovrà sottoporre fino ai 5 anni, ha un anno ed è una bambina felice. >> Altre News

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