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Ospedale Valduce Como, il direttore Zanon: «Da domani sarà costretto a decidere chi intubare»

Su “Fanpage” l’intervista molto forte al professor Claudio Zanon, direttore dell’ospedale Valduce di Como, che non ha più posti letti. Al nosocomio il viavai di ambulanze e l’arrivo continuo di pazienti colpiti dal Covid spaventa: soltanto nella giornata di ieri, 6 novembre 2020, sono giunte ben 20 persone in attesa di essere ricoverate. «Da domani saremo costretti a decidere chi intubare e chi no. Non abbiamo più spazio in terapia intensiva», ha spiegato rammaricato Zanon.

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Ospedale Valduce Como, il direttore Zanon: «Da domani sarà costretto a decidere chi intubare»

L’ospedale Valduce di Como non ha più posti letto: a ieri c’erano 61 malati in reparto Covid e 5 ricoverati in terapia intensiva con Coronavirus. In attesa altre 20 persone contagiate. La capienza massima di uno dei due ospedali più importanti di Como assieme al Sant’Anna. L’unica soluzione è quella di chiedere aiuto ad altre strutture sanitarie della zona “ma anche tutti gli altri ospedali sono pieni”. La sola strada possibile è quella dell’ospedale in Fiera a Milano. Un’ipotesi che porta con sé non poche complicazioni, come spiegato dal professore: «In Fiera c’è tutta l’attrezzatura, è sufficiente, ma mancano gli anestesisti e parte del personale. Un problema che ora abbiamo anche noi dal momento che 70 operatori sanitari del Valduce sono a casa perché positivi al Covid», ha chiarito a ‘Fanpage’ il direttore del nosocomio.

ospedale valduce como

«In Fiera c’è tutta l’attrezzatura, ma mancano gli anestesisti e parte del personale»

L’impennata di casi in Lombardia fa paura: «Se domani arriverà un paziente over 75 che non ha molte probabilità di sopravvivere, non riuscirò a intubarlo», ha detto il professor Zanon. Sembra di essere tornati indietro nel tempo, a marzo e aprile 2020. Anche se qualcosa è cambiato: «Oggi, nonostante il virus sia lo stesso, la mortalità si è abbassata. Durante la prima ondata vedevo pazienti morire dopo due giorni di ricovero, ora no. Però, ci sono molti più contagi e quindi molte più persone che richiedono l’ospedalizzazione», ha affermato il diretto dell’ospedale Valduce. La sola speranza è che le misure contenute nel nuovo Dpcm diano presto degli effetti, che servano ad abbassare la curva del contagio. Leggi anche l’articolo —> Covid, il bollettino di oggi: 39.811 nuovi casi, il 17,2% dei tamponi è positivo

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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