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Paolo Rossi, la moglie svela cause della morte e ultimi istanti di vita: «Quanto ha sofferto…»

«Nel momento in cui stava morendo e non se ne voleva andare, io l’ho abbracciato forte e gli ho detto Paolo, adesso vai, hai sofferto troppo. Staccati, lascia questo corpo e vai. Io crescerò le bambine e porterò avanti i nostri progetti. Tu hai fatto anche troppo e quindi si è addormentato in quel momento», così Federica Cappelletti, la moglie di Paolo Rossi, ha ricordato gli ultimi istanti di vita del suo adorato compagno. I funerali del campione, che si è spento nella notte per un brutto male, si terranno sabato mattina nel Duomo di Vicenza.

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Paolo Rossi moglie

Paolo Rossi, la moglie svela cause della morte e ultimi istanti di vita: «Quanto ha sofferto…»

«Lui era certo di potercela fare», ha raccontato Federica Cappelletti al “Corriere della Sera”. «Era la partita della nostra vita, il nostro fatidico Mondiale. Ma stavolta non l’abbiamo vinto», ha dichiarato commossa la moglie di Paolo Rossi. L’ex calciatore si era aggrappato con disperazione all’ultima flebile speranza, ma non ce l’ha fatta: «Affrontava le cure con coraggio, la riabilitazione con volontà. Certo, il morale andava giù a volte, ma io ho sempre cercato di spingerlo a continuare a combattere». La situazione sarebbe peggiorata in seguito ad una vacanza della coppia alle Maldive, in cui i due hanno rinnovato le loro promesse di matrimonio, dopo la cerimonia nuziale del 2010 in Campidoglio a Roma. La Cappelletti, nell’intervista, ha fatto riferimento al fatto che il marito si era rotto il femore, poi era stato operato alla schiena. Infine il ricovero presso il Policlinico Le Scotte: «Aveva il tutore, liquido nei polmoni, ma niente avrebbe potuto farci pensare a un epilogo così improvviso, nessuno in famiglia se lo aspettava, né io né le mie bambine». Una terribile escalation per il campione, che è morto all’età di 64 anni.

Paolo Rossi moglie

«Una persona unica, piena di ottimismo anche nei momenti più difficili, una persona grande ma allo stesso tempo semplice…»

«Non è facile riassumere in poche parole tutto quello che è stato Paolo. Una persona unica, piena di ottimismo anche nei momenti più difficili, una persona grande ma allo stesso tempo semplice. Una persona che mi ha insegnato tanti valori belli e li ha insegnati alle nostre figlie. Io dico che dopo Paolo Rossi si sopravvive. Quindi cercherò di fare questo», ha aggiunto. «Come gliel’ho detto alle bambine? Sono tornata di notte a casa. Le ho abbracciate senza svegliarle. E stamani ho acceso la tv. C’erano le foto e i video del loro papà. Ho detto loro che Paolo è ovunque e che il suo ricordo meraviglioso sarà sempre nel loro cuore. Maria Vittoria ha 11 anni, Sofia Elena 8. Hanno pianto ma sono bambine forti come il loro padre», ha concluso la Cappelletti. Leggi anche —> Roberto De Simone: «Vivo con mille euro di pensione. La cultura è in mano ai servi del potere»

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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