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Ponso, bambina di un anno e mezzo muore investita dall’auto del nonno: disgrazia nel Padovano

Ponso, bambina perde la vita investita dalla macchina del nonno – Lunedì 14 settembre 2020. Tragedia nella Bassa Padovana, una bimba di un anno e mezzo è morta schiacciata dall’automobile del nonno, che stava facendo retromarcia nel cortile di casa. L’uomo, 55 anni, non si sarebbe accorto della presenza della piccola davanti all’abitazione. Per lui l’accusa è di omicidio colposo e proseguono le indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. «Il nonno era sempre gentile con lei, la prendeva in braccio. Si vedeva che le voleva bene», ha detto ai cronisti un vicino di casa. 

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Ponso bambina muore

Ponso bambina di un anno e mezzo muore investita dall’auto del nonno: disgrazia nel Padovano

Lutto nella cittadina di Ponso. Nella mattinata di domenica 13 settembre ha perso la vita la piccola Safiya Bouchakoul. Il nonno con la sua macchina ha travolto la bimba in pieno, mentre stava facendo retromarcia nel cortile di casa. Una tragedia immane per questa famiglia, originaria del Marocco, che da anni vive in Veneto. La madre della bambina dopo l’incidente ha avuto un malore ed è stata trasferita in ospedale a Schiavonia. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Safiya stava giocando nel cortile di via Santa Lucia, quando il nonno, 55 anni, l’ha investita effettuando una manovra con la sua auto, una Vw Passat. A nulla sono valsi i tentativi del 118 e dell’elisoccorso giunti prontamente sul posto. Per la bimba nata nel maggio del 2019 non c’è stato nulla da fare: l’impatto con la macchina si è rivelato fatale. Safiya è morta sul colpo nel cortile antistante la sua abitazione. Giunti sul luogo della tragedia anche i Carabinieri della locale stazione, che hanno denunciato l’uomo per omicidio colposo. L’automobile è sotto sequestro per i dovuti accertamenti.

Ponso bambina muore

Un vicino di casa: «La teneva sempre in braccio, si vedeva che le voleva bene». Il sindaco: «Una cosa spaventosa»

Una vicenda dolorosa: un vicino di casa al ‘Gazzettino’ ha raccontato dell’affetto che il nonno nutriva per la piccolina. «Ero qui in casa quando è successo l’incidente ma non ho sentito botte né frenate. Solo le urla della mamma. Sono corso fuori, ma la famiglia aveva già chiamato i soccorsi», ha riferito l’uomo. Il 55enne sotto choc, appena si è reso conto di quanto successo, ha chiamato i soccorsi, ma purtroppo la bimba era già morta. «È una cosa spaventosa. Da genitore non riesco a immaginare il dolore che si prova per la morte di un figlio», queste le parole del sindaco del paese Matteo Chiodin. Un lutto che colpisce l’intera comunità di Ponso. Leggi anche l’articolo —> Willy Monteiro, lo sfogo amaro del titolare di un pub: «Lui è stato più coraggioso di me»

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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