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Puglia zona rosso scuro da domani: cosa si può fare e cosa no

Puglia zona rosso scuro. Da domani, 27 marzo 2021, la Puglia dovrà seguire nuove regole. L’ordinanza prevede restrizioni maggiori rispetto a quelle già in vigore. Le regole per gli spostamenti e per le attività commerciali da domani saranno più rigide. Ecco cosa si può fare e cosa no.

Puglia Zona rosso scuro

Puglia zona rosso scuro da domani

Puglia in zona rossa rafforzata con misure, regole e divieti ancora più stringenti per arginare i contagi di Coronavirus. Michele Emiliano, presidente della regione, ha emanato una nuova ordinanza in vigore da domani fino al 6 aprile. Il governatore della Puglia ha dichiarato che dopo varie consultazioni con i responsabili delle provincie e con i comuni, è necessario applicare misure più stringenti per evitare che la situazione diventi più grave.

“Abbiamo recepito le istanze arrivate da sindaci, presidenti delle province e partenariato che avevano espresso l’esigenza di misure più stringenti rispetto a quelle nazionali per arginare la diffusione dei contagi in vista delle festività. Abbiamo fatto in modo che le regole siano uniformi su tutto il territorio regionale, senza creare disparità tra territori e comunità. Stiamo attraversano la terza ondata del coronavirus, con l’incognita delle varianti del covid che ci tiene sempre in allerta. Queste misure temporanee hanno lo scopo di tutelare al meglio la salute pubblica”

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Puglia Zona rosso scuro

Zona rossa rafforzata: tutte le regole

Sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o abitazione verso altri comuni della Puglia per raggiungere le “seconde case”, “salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza”; sono vietati gli ingressi e gli spostamenti in Puglia delle persone non residenti, per raggiungere le seconde case in ambito regionale, “salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza”. Un’altra stretta per bar e ristoranti prevede che il servizio di asporto avvenga dalle ore 18 in poi, tramite prenotazione preventiva on-line o per telefono ed a condizione che siano adottate modalità organizzative che limitino al massimo code, file o assembramenti.

Tutte le attività commerciali consentite in zona rossa chiuderanno alle ore 18:00, “ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari, di carburante per autotrazione, di combustibile per uso domestico e per riscaldamento, delle edicole, dei tabaccai, delle farmacie e delle parafarmacie”. I negozi saranno chiusi anche nei giorni di domenica 28 marzo (domenica delle Palme), 4 aprile (Pasqua) e 5 aprile (Pasquetta). Inoltre per quanto riguarda i luoghi di lavoro, i datori hanno l’obbligo di limitare al minimo il numero di personale all’interno di un edificio. Quando possibile quindi è necessario passare alla modalità smart-working.>>Tutte le notizie

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