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Regioni a rischio chiusura per Covid quali sono? Le restrizioni in arrivo col nuovo Dpcm

Regioni a rischio chiusura per Covid quali sono? L’uscita del nuovo Dpcm è imminente, siamo al rush finale. Rossa, arancione o verde. Sono questi i tre scenari possibili che nel decreto in arrivo individueranno le zone che andranno sottoposte a restrizioni diverse a seconda dell’andamento del contagio da Coronavirus. I numeri del report settimanale ministero Salute-Iss, quelli che inquadrano la situazione fino al 25 ottobre, inviterebbero a realizzare lockdown estesi in ben tre regioni: Piemonte, Lombardia e Calabria. Sono quelle che al momento presentano da noi la situazione peggiore. Sono 21 gli indicatori impiegati dagli esperti del Comitato tecnico scientifico e del ministero della Salute. Tra questi la capacità di diffusione del virus, l’aumento di importanti focolai e l’occupazione preoccupante delle terapie intensive.

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Regioni a rischio chiusura per Covid quali sono? Le restrizioni in arrivo col nuovo Dpcm

L’ultimo monitoraggio, relativo alla settimana 19-25 ottobre, parlava di un Rt nazionale a quota 1,70. Un numero che nel nuovo report potrebbe avvicinarsi a 2, con un chiaro peggioramento di quella che potrebbe essere la risposta sanitaria al virus. Tuttavia il governo scansa l’ipotesi di un lockdown totale e la palla adesso passa alle Regioni, verrebbe da dire. Non ci sarà un’unica camera di regia: Conte, col supporto del CTS e del Ministero della Salute, ha insistito in queste ultime ore perché le misure siano diverse a seconda dello scenario. La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, in un intervento su Rai Radio1 a “Radio anch’io”, ha anticipato che il decreto arriverà “nelle prossime ore”, specificando che è «abbastanza complicato cercare di fare una misura sartoriale basata su zone, è uno sforzo grandissimo che stiamo facendo. Il tentativo è non paralizzare il paese, voglio che sia chiaro. Non sarà un lockdown rigido, ma simile al modello tedesco, light». Ancora una volta quindi l’Italia guarda alla Germania e decide di non optare per un confinamento totale come a marzo scorso. Leggi anche l’articolo —> Giuseppe Conte ha firmato il nuovo dpcm di Novembre: ecco le restrizioni

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Rossa, arancione o verde: le misure a seconda degli scenari

Conte ha firmato il nuovo Dpcm, una notizia arrivata dopo mezzanotte. Dal 5 novembre al 3 dicembre l’Italia sarà divisa, come anticipavamo, in tre aree: zone rosse (ad alto rischio), arancioni (intermedio) e verdi (più sicure). Le regioni più ad alto rischio, quelle dello scenario ‘rosso’, per intenderci dovrebbero essere Lombardia, Piemonte e Calabria. Qui si è protesi ad applicare un lockdown “light” con la chiusura di tutti gli esercizi commerciali (ad esclusione di quelli di prima necessità e delle industrie). Sarà consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze. Resta infine la didattica in presenza per gli alunni delle materne, elementari e medie.

Nel secondo scenario di rischio, quello ‘giallo’, potrebbero rientrare Liguria, Puglia, Calabria, ma probabilmente anche Veneto e Campania. In questo caso ristoranti e bar resterebbero con le serrande abbassate tutto il giorno (non più alle 18). Aperti rimarrebbero, invece, parrucchieri e centri estetici. Dovrebbe essere vietato poi ogni spostamento in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, salvo comprovate ragioni di lavoro, studio, salute. Le regioni a scenario ‘verde’ avranno da rispettare invece le misure annunciate da Conte nel discorso alla Camera di lunedì, come ad esempio il coprifuoco serale (secondo indiscrezioni esso andrebbe dalle 22 alle 5 del mattino) e dad al 100% alle superiori. Leggi anche l’articolo —> Nuovo Dpcm oggi coprifuoco dalle 22, lockdown nelle zone rosse: bozza con le restrizioni

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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