in

Salvini in Senato: «Per qualcuno la ricetta è chiudere, per noi è curare»

Matteo Salvini interviene in Senato per comunicare le proposte dell’opposizione per la lotta alla diffusione del Covid. Il leader della Lega sostiene che in questo momento promuovere il Bonus Mobilità sia inutile e solleva la questione delle cure domiciliari. Sorregge un’Italia attiva e non passiva. Infatti ha affermato: «C’è chi vede un’Italia rinchiusa, impaurita e malata e chi invece vede un’Italia laboriosa, sorridente e curata».

>> “Non ci sarà una seconda ondata”: da Salvini a Zangrillo i miti estivi di chi non ci credeva

Matteo Salvini

Matteo Salvini promuove l’utilizzo dell’idrossiclorochina

Il Leader della Lega prende parola in Senato per esprimere le proprie opinioni e quelle del partito,  riguardo all’avanzamento del virus in Italia e per commentare le decisioni prese fin ora dal Governo. In primo luogo Salvini punta il dito sull’inutilità del bonus monopattino. Per il politico Italiano infatti, adesso queste sono cose irrilevanti. Ora, secondo il Senatore, bisogna concentrarsi sulla situazione epidemiologica iniziando ad utilizzare farmaci più costosi. A riguardo Matteo Salvini ha affermato: «Come forze momentaneamente all’opposizione non offriamo la bacchetta magica, ma una serie di proposte per non intasare gli ospedali». Successivamente interviene Armando Siri che, appoggiando il leghista, ricorda che L’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha bloccato un protocollo per le cure domiciliari il maggio scorso. Siri afferma che l’utilizzo di idrossiclorochina è vantaggioso e sottolinea che la stragrande maggioranza dei pazienti affetti da Covid potrebbero essere benissimo curati da casa.

L’ex sottosegretario leghista al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti argomenta la sua tesi dicendo che i pazienti malati, fin ora sono stati curati solo con la tachipirina. Questa cura non è però sufficiente per la totale guarigione del paziente. E’ per questo, continua Siri, che poi gli ospedali sono intasati di persone che non sanno come comportarsi.

Matteo Salvini e Armando Siri

Salvini: «Contiamo che Aifa si svegli»

Matteo Salvini conclude l’intervento in Senato affermando: «Ringrazio i medici che mi danno energia e speranza, perché se accendi la tv in questi giorni non è solo la politica ad essere conclusa, ma anche la virologia. Per qualcuno la ricetta è chiudere, per noi è curare. C’è chi vede un’Italia rinchiusa, impaurita e malata e chi invece vede un’Italia laboriosa, sorridente e curata. Dovrebbe essere valorizzata l’esperienza dei medici che abbiamo ascoltato». Continua il suo discorso puntato il dito sul Governo a causa della collaborazione che, secondo Salvini, manca. Il Leader della Lega ha concluso dicendo: «Contiamo che Aifa si svegli e che il governo faccia lo stesso. Non penso che la soluzione sia chiudere tutti in casa. Da una parte divieti e limitazioni: dalla nostra ci sono le precauzioni. I dati sono più forti dei timori inconsistenti». >> tutte le notizie di politica italiana

Carlo Conti ha il Covid e peggiora: «Questa malattia è una brutta bestia»

Reggio Emilia coppia aggredita

Reggio Emilia, coppia aggredita nella notte: arrestate cinque persone