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Sandra Milo e il dramma dello stupro: «Sono stata violentata in treno»

A trent’anni di distanza dal drammatico evento, Sandra Milo, la musa di Federico Fellini, ha confessato di essere stata violentata. L’attrice ha raccontato in un’intervista a “DiPiù” di aver subito un feroce stupro da uno sconosciuto mentre era in treno. Un’esperienza dolorosa che la diva si è portata dentro e non è riuscita a confidare nemmeno ai propri familiari. Il grande rimpianto quello di non aver denunciato l’uomo che ha violato il suo corpo.

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Sandra Milo stupro

Sandra Milo e il dramma dello stupro: «Sono stata violentata in treno»

«Il mio è stato un errore, ora lo capisco. Ma, nella mentalità dell’epoca, se una donna veniva violentata tutti pensavano: ‘Se l’è cercata!’. Le donne che osavano denunciare uno stupro, in quegli anni, subivano interrogatori orrendi, come se fossero state loro sotto processo: “Ma lei come era vestita? Aveva la gonna corta?”, si sentivano chiedere. Adesso per fortuna le cose sono cambiate», ha raccontato Sandra Milo nel 2014 al settimanale “DiPiù”. Un evento che ha lasciato segni indelebili nel suo animo: «Io fino a due anni fa, tra le altre ripercussioni psicologiche che ho vissuto da allora, mi rifiutavo di prendere il treno. Comunque decisi di tacere e solo molti anni dopo riuscì ai confidarmi perfino coi miei cari», ha dichiarato l’87enne. «Avevo paura che si venisse a sapere tutto, che i giornali scrivessero: ‘Stuprata Sandra Milo’. L’idea che milioni di uomini potessero immaginare quella scena era insopportabile per me. Mi sarebbe sembrato di essere violentata milioni di volte», ha proseguito l’attrice, nota per film come Il generale Della Rovere, Adua e le compagne, Fantasmi a Roma, Giulietta degli spiriti e, soprattutto, , premiato con l’Oscar.

Sandra Milo stupro

«Ho aperto gli occhi e mi sono accorta con terrore che era la mano di un uomo premuta sulla mia bocca…»

Tra le lacrime, Sandra Milo ha trovato ora il coraggio di raccontare i fatti nel dettaglio in un’intervista a DiPiù. L’attrice era su un treno diretto da Roma a Torino, dovrebbe avrebbe recitato in “Casa di Bambola” di Ibsen. Durante il viaggio, la Milo si addormentò; ad un certo punto si risvegliò e trovò su di sé il suo aguzzino. L’aggressore era solo, la carrozza deserta. «Ho sentito un peso enorme che mi schiacciava il viso: ho aperto gli occhi e mi sono accorta con terrore che era la mano di un uomo premuta sulla mia bocca. Ho sentito l’altra mano di quell’uomo alzarmi il vestito e poi torcermi un braccio, per immobilizzarmi. Mi ha strappato il vestito e ha messo le sue ginocchia tra le mie gambe, per costringermi ad aprirle. Con quella mano premuta sul viso non potevo gridare: ho cercato di divincolarmi, ma quell’uomo mi ha picchiato, con ferocia. Il naso e la bocca hanno cominciato a sanguinarmi, mentre lui faceva tutto quello che voleva: mi usava, mi trattava come una cosa. Una sensazione orrenda», ha confessato Sandra Milo, che all’epoca si stava separando da Ottavio De Lollis. Leggi anche l’articolo —> Sandra Milo, amante di Federico Fellini per 17 anni: «Giulietta Masina? Era impossibile…»

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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