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Santo Stefano, Agrigento, allagato e in ginocchio. Il sindaco: “Non muovetevi da casa”

Santo Stefano Agrigento allagato. Francesco Cacciatore è il primo cittadino di Santo Stefano Quisquina, Agrigento. Il micro comune conta poco più di 4mila abitanti, e alle 11:15 di oggi, lunedì 8 novembre, ha subito un disastro naturale di ingenti proporzioni(Continua dopo la foto)

Il sindaco stamane ha diffuso tramite i social un annuncio nel quale si legge: “Invito la Cittadinanza a uscire di casa solo se strettamente necessario. Il nostro paese, soprattutto a causa dei mancati lavori di regimentazione delle acque piovane, che aspettiamo ormai da due anni, è in ginocchio”, dice il sindaco Cacciatore. “Ho più volte sollecitato, come amministrazione abbiamo pulito tombini e caditoie, ma la bomba d’acqua di oggi è stata davvero violenta”. (Continua dopo la foto)

Santo Stefano Agrigento allagato: “Paese in ginocchio”

Sulla Palermo-Agrigento è esondato il torrente Morello, all’altezza dell’area industriale di Lercara Friddi. Risulta impossibile da percorrere, su quel tratto, la strada statale S.S 186. Per la zona, purtroppo, non è la prima volta che accade tale disastro. Difatti nel 2017 un uomo è morto annegato nelle acque del torrente dopo che lo stesso, di solito un rigagnolo che pare innocuo, si è trasformato in una vera e propria trappola d’acqua. Oggi, le violente burrasche ne hanno causato un’altra esondazione. I sindaci della zona invitano i cittadini alla prudenza e ad evitare gli spostamenti. A quanto accaduto si aggiunge la preoccupazione per i ragazzi che si trovano a Lercara Friddi e che devono fare rientro nelle propri paesi. Il liceo di Lercara, infatti, è frequentato da studenti che arrivano da tutte le zone limitrofe.

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