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Sciopero Amazon oggi, dipendenti fermi per 24h: «È una questione di dignità dei lavoratori»

Nella giornata di oggi, 22 Marzo 2021, è stato indetto uno sciopero nazionale di Amazon in Italia. Quarantamila lavoratori tra driver, addetti agli hub e ai magazzini hanno deciso di fermarsi per 24 ore. Lo sciopero Amazon è stato indetto da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. La protesta andrà in scena in diverse città, con presidi da Genova a Milano, da Piacenza e Brescia fino allo stabilimento di Passo Corese. Perchè i lavoratori hanno scelto di fermarsi? Come riportato da Adnkronos, lo sciopero nasce per protestare contro la rottura delle trattative a livello nazionale sul rinnovo del contratto di secondo livello.

Sciopero Amazon oggi

Sciopero Nazionale Amazon

Lo sciopero di oggi di Amazon nasce per protestare contro la rottura delle trattative a livello nazionale sul rinnovo del contratto di secondo livello. I numerosi dipendenti di Amazon, come riportato da Adnkronos, hanno spiegato così le motivazioni dello sciopero: «Per un giorno ci vogliamo fermare, ci dobbiamo fermare. E’ una questione di rispetto del lavoro, di dignità dei lavoratori, di sicurezza per loro e per voi. Per questo, per vincere questa battaglia di giustizia e di civiltà abbiamo bisogno della solidarietà di tutte le clienti e di tutti i clienti di Amazon». Stefano Malorgio, segretario generale della Filt Cgil, sull’agitazione dei lavoratori di Amazon ha fatto sapere: «Lo sciopero sta registrando un’adesione altissima ed è assolutamente riuscito. In tutta Italia siamo oltre il 70% di adesioni».

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La lettera dell’azienda ai clienti

Come riportato da Adnkronos, l’azienda ha deciso di scrivere una lettera ai suoi numerosi clienti, i quali hanno subito dei ritardi nella consegna dei loro pacchi: «In Amazon rispettiamo il diritto di ogni individuo ad esprimere la propria posizione e voglio ringraziare personalmente i colleghi e i dipendenti dei fornitori dei servizi di consegna che ogni giorno lavorano per assicurare che possiate ricevere i vostri ordini. […]. I fatti sono che noi mettiamo al primo posto i nostri dipendenti e quelli dei fornitori terzi offrendo loro un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi tra i più alti del settore, benefit e ottime opportunità di crescita professionale. Usiamo le più avanzate tecnologie e le mettiamo al servizio dei nostri lavoratori e fornitori per migliorare la sicurezza sul lavoro e semplificarlo». >> Altre News

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