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Nuove manifestazioni No Green Pass venerdì: al tappeto le chat segrete

Gli scontri dei No Green Pass avvenuti sabato scorso a Roma hanno creato un precedente che preoccupa. La possibilità che possano verificarsi di nuovo è concreta, e per evitare ulteriori disordini bisogna giocare d’anticipo. Proprio per questo, in vista delle prossime manifestazioni organizzate nel week end, si stanno già cercando tra le chat chiuse possibili indizi, orari, luoghi di ritrovo di quella parte più estrema nei movimenti No Vax che punta allo scontro con le forze dell’ordine.

no green pass draghi

Scontri No Green Pass, si cercando informazioni tra le chat segrete

Rimane da chiarire, infatti, come sabato scorso oltre 10mila persone siano riuscite a organizzarsi in così poco tempo, prendendo di fatto in contropiede le autorità. Il sospetto, soprattutto, è che dietro agli scontri di Roma che hanno provocato la distruzione della sede della Cgil oltre che svariati disordini in giro per la città, non ci sia solamente Forza Nuova. In particolare il dubbio cresce se si analizzano le ultime manifestazioni del Movimento, raduni che hanno raccolto a stento mille persone in passato. Il quadro, perciò, risulta essere più complesso adesso. Ci si chiede chi ci sia davvero alla base di questi scontri, quali siano i mezzi di organizzazione. E per dare una risposta a tutte queste domande le forze dell’ordine stanno tentando di analizzare il bacino degli ambienti che raccoglie tutti i cittadini contrari al vaccino anti Covid, alla certificazione verde.

Persone che, a quanto si apprende, si stanno già mettendo d’accordo per incontrarsi nuovamente venerdì, il giorno dell’entrata in vigore del Green Pass obbligatorio per i lavoratori. Qualche manifestazione, poi, potrebbe verificarsi anche sabato. Tra di loro non ci sarebbero solamente i sostenitori dei “no”, ma anche disoccupati, antagonisti e anarchici. Per questo l’analisi risulta essere ancora più intricata. Quella degli investigatori è una lotta contro il tempo: al lavoro ci sono gli 007, la Digos delle Questure e le altre forze dell’ordine, unite per tentare di raccogliere più notizie possibili così da riuscire a dare un volto a quella che è stata denominata “l’area grigia” della protesta. Quell’ala di persone che fino a oggi erano sconosciute all’autorità, e che si sono rivelate d’interesse a causa della loro rabbia per la crisi, per le misure anti covid. Rabbia che si è trasformata in violenza.

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forza nuova roma

Scontri a Roma, si teme per il G20

Le forze dell’ordine, poi, temono che uno dei prossimi obiettivi dei manifestanti no Green Pass possa essere il G20. L’evento si terrà a Roma, alla Nuvola dell’Eur, ed è in programma fra meno di tre settimane. Proprio per questo motivo oggi al Viminale il Comitato nazione per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese tenterà di fare il punto della situazione. Contemporaneamente, il presidente del Copasir Alfonso Urse ha già dato il via a un’istruttoria per “verificare le modalità procedurali adottate nella predisposizione delle misure utili a garantire l’ordine pubblico”. Infine, anche il direttore dell’Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna) Mario Parente è stato convocato al Comitato. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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