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Sei regioni in zona bianca da inizio giugno: chi potrà dire addio al coprifuoco

18 maggio 2021 – Regioni in zona bianca da inizio giugno. Da oggi il coprifuoco slitta alle 23, mentre dal 7 giugno passerà alle 24. L’abolizione totale del coprifuoco è stata fissata per il 21 giugno. Ci sono però regioni con dati decisamente rassicuranti che potrebbero dire addio al coprifuoco, e a ben altre restrizioni, già da inizio giugno: ecco quali.

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Chi passerà alla zona bianca

Diranno addio al coprifuoco le Regioni “bianche”, vale a dire Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, che dovrebbero diventarlo da martedì primo giugno. E, mantenendo il trend di contagi attuale, da lunedì 7 giugno toccherà anche ad Abruzzo, Veneto e Liguria. Nelle Regioni in zona bianca permarranno le regole di comportamento anti Covid, vale a dire l’uso della mascherina negli spazi chiusi e all’aperto, come pure il distanziamento tra persone.

Zaia: “Sacrifici premiati”

“I sacrifici vengono sempre premiati”, ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente veneto Luca Zaia sottolineando: “Adesso bisogna assolutamente insistere: pancia a terra e lavorare affinché questa incidenza sotto i 50 casi positivi su centomila abitanti resti tale o migliori ancora, in modo tale che si possa arrivare a chiudere anche questa partita del coprifuoco dal 7 giugno, in virtù dei nuovi parametri”.

Fa eco il governatore ligure Giovanni Toti. “La Liguria sarà tra le prime in Italia senza coprifuoco. La nostra regione dovrebbe infatti tornare in zona bianca già dal 7 giugno, un momento che festeggeremo con una grande celebrazione perché è frutto di tanti sacrifici e di un grande lavoro”. “Si poteva osare di più? Io credo di sì visti i dati, ma è comunque un importante passo nella giusta direzione e se i numeri continueranno a migliorare mi auguro che si possa accelerare ancora. L’Italia vuole ripartire, la Liguria sarà orgogliosa di guidare questa ripartenza”.

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Regioni in zona bianca

Per entrare in zona bianca una regione deve registrare meno di 50 casi ogni 100mila abitanti e un Rt sotto 1 per tre settimane di fila. Essere in zona bianca significa libertà di movimento, ristoranti e bar aperti senza restrizioni e stop al coprifuoco, nonché possibilità di riaprire palestre, piscine e tutte le attività ancora chiuse. È vero che sono necessari tre monitoraggi consecutivi con questi dati per entrare nello scenario della zona bianca, ma il fatto che questi territori abbiano già numeri compatibili lascia ben sperare. >> Tutte le news di UrbanPost

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