in

Sorelle morte a Massa, Jannat e Malak salveranno altre vite: gli organi saranno donati

Ha colpito l’Italia intera la tragedia delle sorelle morte a Massa in seguito alla caduta di un albero sulla tenda del campeggio in cui alloggiavano: Jannat e Malak, stroncate all’alba di ieri, domenica 30 agosto, salveranno ora altre vite grazie alla donazione degli organi. È stata questa la decisione, tra le lacrime, di mamma Fatima e papà Hicham Lassiri. «Le loro vite salveranno altre vite», hanno detto ai medici. Rimasti illesi nel crollo dell’albero, i genitori di Jannat e Malak abbracciano oggi gli altri due figli, la sorella maggiore di 19 anni – leggermente ferita nella caduta del pioppo di quattro metri e mezzo – e il fratellino di 9.

Leggi anche >> Marina di Massa, albero cade su tenda: muoiono due sorelle di 3 e 14 anni

sorelle morte a massa

Sorelle morte a Massa: avevano rimandato la partenza a causa del maltempo

E pensare che in quella tenda del campeggio Verde Mare di Marina di Massa Jannat e Malak non avrebbero dovuto esserci. Arrivata in Toscana una settimana fa per trascorrere qualche giorno al mare, la famiglia Lassiri sarebbe dovuta partire sabato pomeriggio. È stato proprio il maltempo – anticipato dall’allerta meteo diffusa – a portare i genitori a rinviare la partenza di un giorno. Da qui la decisione di fermarsi un’altra notte. Fatale per le sorelline. Il rientro nel Torinese, dove i Lassiri vivono, sarebbe avvenuto da lì a qualche ora. A riferirlo le testimonianze degli ospiti del campeggio, in particolare – come riportato da Fanpage.it – quella di una famiglia di campeggiatori vicini di tenda.

sorelle morte a massa

“Ci sono tanti dubbi cui rispondere, ma non è il momento”

“La tromba d’aria c’è stata, – ha affermato Marco Lucetti, presidente di Ageparc Massa Carrara, associazione dei campeggi della zona – mi è passata sulla testa stamattina verso le 7, ha attraversato lo spazio del campeggio Verde Mare, ha colpito fatalmente soltanto quel campeggio, senza creare nessun altro danno agli altri campeggi vicini”. “Capisco – ha proseguito il presidente – che in questo momento ci sono tanti dubbi cui rispondere, sulla sicurezza delle nostre strutture, sulla condizione della vegetazione che ci circonda, la manutenzione degli alberi, le comunicazioni sull’allerta meteo, ma non è il momento”. Oggi, lunedì 31 agosto, Marina di Massa si stringe attorno alla famiglia nel lutto cittadino indetto dal sindaco, Francesco Persiani. Il primo cittadino ha espresso “Il cordoglio e la vicinanza di tutta la città in un simbolico e commosso abbraccio”. >> Maltempo oggi Nord in ginocchio, una vera devastazione: allerta per le prossime ore

sorelle morte a massa

Seguici sul nostro canale Telegram

Written by Francesca Romano

Sicilia, la riserva dello Zingaro devastata dagli incendi: l’incessante lavoro dei Vigili del Fuoco

giuseppe conte news

Per Alfonso Bonafede sostituire il premier Conte è “fantascienza”