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Terapie intensive, Locatelli: «Forte carico, la pressione è quasi al picco di un anno fa»

Sebbene i dati dell’indice Rt volgano oggi leggermente verso il basso, la situazione delle terapie intensive in Italia non fa affatto ben sperare. A segnalare la pressione sui reparti più significativi nella lotta contro il Covid è il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli. Che sottolinea, peraltro, una condizione non isolata rispetto ad altri Paesi europei: nella vicina Francia, per esempio, il monito dei medici è altrettanto allarmante.

Terapie intensive oggi Locatelli

Terapie intensive oggi, Locatelli: forte carico, al 39%

I dati sui contagi da coronavirus, spiega il presidente del Consiglio superiore di Sanità Locatelli alla trasmissione Che tempo che fa, “mostrano non solo il rallentamento di cui si parlava la settimana scorsa, ma anche una flessione dell’Rt, sceso da 1,16 a 1,08”. “Di fatto, – chiarisce – come numero assoluto di soggetti contagiati, questa settimana ce ne sono stati circa 9mila in meno. Ma – aggiunge – abbiamo sempre un forte carico, al 39%, sulle terapie intensive”. Ciò significa che “Siamo sui 3.700 ricoveri nelle terapie intensive, quasi al livello del picco della prima ondata che fu di 4.063 nei primi giorni di aprile. Non possiamo pensare di deflettere dal mantenere le misure attuali”.

Secondo la fondazione Gimbe, “le terapie intensive sono salite dal 36 al 40 per cento, con punte del 60 in Lombardia e del 63 nelle Marche. La soglia sarebbe del 30 per cento. Superarla significa, oltre ad aumentare la possibilità di decessi, anche penalizzare i malati no Covid, cioè rimandare cure indispensabili. Ci vorranno ancora due o tre mesi per alleggerire questa congestione”.

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Terapie intensive oggi Locatelli

Allarme di un “sovraccarico catastrofico” a Parigi

La situazione non è migliore in Francia. I medici di Parigi impegnati nelle terapie intensive mettono in guardia il Paese: l’aumento di contagi da coronavirus potrebbe presto essere eccessivo per quelle che sono le loro capacità di curare i malati. Nella condizione che si prospetta, i sanitari potrebbero essere costretti a dover decidere quali pazienti curare. L’allarme di un “sovraccarico catastrofico” nei reparti della Capitale francese è arrivato tramite un articolo del Journal du Dimanche firmato da 41 medici della regione e riferito da Tgcom24. >> Tutte le news

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