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Torino, 83enne uccide moglie, figlio e proprietari di casa: si indaga per scoprire le cause del folle gesto

Tragedia nella notte tra il 10 el’11 Aprile 2021 a Torino. Un uomo di 83 anni ha ucciso sia sua moglie che suo figlio disabile. Inoltre, la sua furia omicida si è scagliata anche contro i due proprietari di casa. Ad avvertire le forze dell’Ordine su quanto accaduto è stata la figlia dell’uomo, residente in uno stabile vicino alla zona in cui è avvenuta la tragedia. I Carabinieri giunti immediatamente sul luogo si sono ritrovati davanti una scena da film horror, eppure era la triste verità. Al momento sono ancora ignote le cause che abbiamo spinto l’uomo a compiere il folle gesto e gli inquirenti non escludono nessuna pista. Ecco le prime ricostruzioni sull’omicidio a Torino nella notte.

Torino omicidio

Torino omicidio, 83enne uccide moglie, figlio e padroni di casa

Tragedia nella notte tra il 10 el’11 Aprile 2021 a Rivarolo Canavese in provincia di Torino. Un 83enne, Renzo Tarabella, come riportato da Tgcom24, ha sparato e ucciso la moglie, il figlio disabile e i due anziani coniugi proprietari della loro abitazione. Quando, in piena notte, i Carabinieri hanno cercato di entrare in casa con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, l’uomo si è sparato ferendosi gravemente alla testa. In queste ore si trova ricoverato presso l’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino. A dare l’allarme è stata la figlia dei proprietari di casa. La donna, che abita in un edificio di fronte ai genitori, non riuscendo a contattarli al telefono è andata a suonare il campanello e, non trovandoli in casa, ha chiamato i Carabinieri. Una volta giunti sul luogo le Forze dell’Ordine si sono trovati davanti una scena da film horror. Al momento sono in corso le indagini per capire quale sia la causa alla base del folle gesto.

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Le vittime dell’efferato gesto

Sempre come riportato da Tgcom24, le vittime dell’omicidio commesso dall’83 enne sono quattro e precisamente: la moglie 79enne di Tarabella, Rosaria Valovatto, il figlio Wilson, 51 anni, e i proprietari di casa Osvaldo Dighera, 74 anni, e la moglie Liliana Heidempergher, 70, che abitavano al piano superiore dello stabile. L’arma del delitto, una pistola, era regolarmente detenuta e al momento si trova nelle mani dei Carabinieri per poter effettuare tutte le analisi del caso. >> Altre News

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