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Ultimi sondaggi politici, le intenzioni di voto oggi secondo Swg

La Lega torna a scendere in termini di consensi. Niente di eclatante, ma il Carroccio questa settimana subisce un lieve calo proprio mentre un altro partito della maggioranza, al contrario riesce a conquistare qualche preferenza in più. A sostenerlo sono gli ultimi sondaggi politici realizzati da Sgw Italia per l’appuntamento del lunedì sera con il telegiornale di La7. Oltre alle intenzioni di voto, è stata chiesta agli intervistati anche un’opinione sulla maggioranza di governo e sui vari rumors di crisi e rimpasto che negli ultimi giorni hanno riempito i giornali.

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Ultimi sondaggi politici, le percentuali dei partiti

Ecco le percentuali che, secondo gli ultimi sondaggi politici di Swg, i partiti italiani raccoglierebbero se i cittadini fossero chiamati a votare:

  • Lega: 24,3% (-0,1%)
  • Partito Democratico: 20,4% (+0,6%)
  • Fratelli d’Italia: 16,4% (0,0)
  • Movimento 5 Stelle: 14,7% (-0,3%)
  • Forza Italia: 6,2% (0,0)
  • Sinistra Italiana/ MDP Art. 1: 3,5% (+0,1%)
  • Azione: 3,4% (-0,1%)
  • Italia Viva: 3,2% (+0,2%)
  • +Europa: 2,2% (+0,1%)
  • Verdi: 2,0% (-0,3%)
  • Cambiamo!: 1,0% (-0,2%)
  • Altra lista: 2,7% (0,0)
  • Non si esprime: 38% (0,0)

Come si può vedere dai dati, la Lega rimane sempre il primo partito in Italia. Nonostante questo, però, è molto lontana dalle percentuali che era riuscita a ottenere negli scorsi anni, numeri che si erano alzati fino al 34%. Questa settimana, infatti, con uno 0,1% in meno di consensi si blocca a 24,3% delle intenzioni di voto, solamente 3,9 punti in più rispetto al Partito Democratico. Il PD, al contrario, forse riesce a giovare di questa perdita all’opposizione e cresce dello 0,6%, aggiudicandosi il 20,4% delle preferenze. Terzo posto in classica per Fratelli d’Italia, che questa settimana frena la sua ascesa e si ferma al 16,4%. Non positivo, invece, il risultato del Movimento 5 Stelle: con una perdita pari allo 0,3%, infatti, si deve accontentare del 14,7% dei consensi. Lo segue, anche se distante, Forza Italia di Silvio Berlusconi con il suo stabile 6,2%.

Tra i partiti più piccoli, superano la soglia di sbarramento Sinistra Italiana/MDP Art. 1 con il 3,5% (+0,1% rispetto a una settimana fa), Azione di Calenda con il 3,4% e Italia Viva di Matteo Renzi, che con un +0,2% sale al 3,2%. Rimangono fuori, invece, +Europa di Emma Bonino, ferma al 2,2%, i Verdi (2%) e Cambiamo!, con l’1%. Ampia la platea di chi non si esprime: 38%.

ultimi sondaggi politici

Ultimi sondaggi politici, l’opinione dei cittadini sul governo

Sono ormai settimane che si parla di un possibile rimpasto dell’esecutivo, ma anche di una vera e propria crisi di governo. L’emergenza sanitaria non sta aiutando le faide interne, anzi, le sta sicuramente accentuando. Per questo Swg, nei suoi ultimi sondaggi politici, ha voluto chiedere anche agli italiani intervistati un’opinione in merito. Precisamente, ha domandato, secondo loro, viste le difficoltà di queste ultime settimane nei rapporti all’interno della maggioranza, che cosa sarebbe più giusto fare. Secondo il 34%, si dovrebbe assolutamente andare avanti con questo governo. La percentuale, per quanto sia la più alta, però, non conforta: significa che soltanto 1 italiano su 3 vorrebbe andare avanti con questo esecutivo.

E non si scosta molto da quel 29% che, al contrario, afferma che si dovrebbe tornare alle urne nella prossima primavera. Il 14%, poi, pensa si dovrebbe andare verso un governo di unità nazionale, inserendo quindi almeno una parte delle forze che sono attualmente all’opposizione. Il 6%, infine, sarebbe a favore di un rimpasto di governo.

Scenario politico

L’avvicinarsi delle festività natalizie ha messo ancora di più in difficoltà il governo Conte. Non sarà facile far rispettare le misure inserite nel nuovo Dpcm di Natale entrato in vigore lo scorso 4 dicembre. Ma l’allerta per l’emergenza sanitaria è ancora molto alta, e quindi bisognerà prestare la massima attenzione. Oltre a questo, nel quadro generale si inseriscono le discussioni sul Mes, sul Recovery Fund, sui piani che l’esecutivo dovrà presentare in questi giorni per ottenere i famosi fondi dall’Unione europea e tentare di far ripartire, almeno in parte, l’economia del Paese. Non è una situazione semplice: all’interno della maggioranza sembra prevalere il caos. Da una parte, infatti, il Movimento 5 Stelle vorrebbe votare no alla riforma sul Fondo Salva Stati, dall’altra il Partito Democratico nn vuole scendere a compromessi sulla posizione europeista che l’Italia dovrebbe ricoprire.

E nel mezzo, appunto, c’è il presidente del Consiglio Conte che, nonostante le fatiche, tenta di prendersi le sue responsabilità e di smentire i rumors riguardo a un possibile rimpasto di governo che permetterebbe, a distanza di anni, di far tornare a splendere il partito di Silvio Berlusconi, Forza Italia. Non è detto, però, che questa ipotesi sia così surreale: Conte, infatti, ha lasciato uno spiraglio di speranza alla forza di centro destra. Vediamo come si comporteranno, però, Berlusconi e il suo partito sulla votazione di domani riguardo alla riforma del Mes. Anche perchè mentre i nostri parlamentari perdono tempo a discutere, negli latri Paesi europei si stanno già mettendo in piedi i piani di recupero contro la pandemia. E noi, ancora una volta, siamo in ritardo.  >> Tutte le notizie di UrbanPost

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