in

Usa sparatoria Casa Bianca, Trump portato via dal Secret Service: colpito un sospettato

Washington, Usa sparatoria – Martedì 11 agosto 2020. Interrotta, dopo appena due minuti, la conferenza stampa alla Casa Bianca. Un agente del Secret Service si è avvicinato al presidente Usa Donald Trump e lo ha scortato fuori dalla sala. Poco dopo il tycoon è riapparso spiegando ai presenti di essere stato allontanato per motivi di sicurezza: le forze dell’ordine fuori dalla Casa Bianca avevano aperto il fuoco contro un uomo risultato armato. Momenti di tensione e paura che Trump ha stemperato così: «Ora è tutto sotto controllo».

leggi anche l’articolo —> Viareggio, Salvini contestato da Alberto Veronesi: «Non si scherza con l’antifascismo»

Usa sparatoria casa bianca

Usa sparatoria Casa Bianca, Trump portato via dal Secret Service: colpito un sospettato

Sparatoria fuori dalla Casa Bianca, Trump portato via dal Secret Service. Secondo le prime indiscrezioni, il presidente Usa è stato condotto nel bunker della Casa Bianca, che è stata posta in lockdown per motivi di sicurezza. Qualche minuto dopo il tycoon è tornato a parlare ai giornalisti spiegando quanto successo. Per motivi di sicurezza i servizi segreti hanno scortato fuori dalla sala riunioni il presidente Usa perché fuori si sarebbe sentito il rumore di colpi d’arma da fuoco. «C’è stata una sparatoria fuori alla Casa Bianca, ora è sotto controllo. Qualcuno è stato trasportato in ospedale. A sparare sono state le forze dell’ordine, il sospettato è stato colpito. Non conosco le condizioni della persona. Il mondo è un posto pericoloso», ha spiegato Trump. E ancora: «L’incidente è avvenuto fuori dalle cancellate della Casa bianca, ma piuttosto vicino».

sparatoria casa bianca

Il presidente Usa: «La sparatoria potrebbe non essere legata a me»

Tornato nella sala Trump ha voluto ringraziare il Secret Service per l’intervento tempestivo, poi ha sottolineato: «Potrebbe non essere legata a me. Mi sento al sicuro, per questo ho chiesto di rientrare». Sulla sparatoria avvenuta all’angolo tra la 17esima e Pennsylvania Avenue NW, appena fuori dal giardino della Casa Bianca, vicino a Lafayette Park, le autorità americane stanno indagando. Trump ha ripreso la conferenza stampa e si è detto sicuro sul fatto che potrebbe esserci un vaccino sul coronavirus entro la fine dell’anno. «Dobbiamo smettere di politicizzare il virus e invece essere uniti nella nostra condanna di come questo virus sia arrivato in America, e di come sia arrivato nel mondo, e lo scopriremo», ha sottolineato il presidente Usa. Leggi anche l’articolo —> Coronavirus, Galli: «Temo che non ci sarà prima della fine del 2021», doccia fredda sul vaccino

usa sparatoria casa bianca

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Virginia Raggi sindaco

Virginia Raggi: «Mi ricandido, sono convinta che possiamo andare avanti»

Robin Williams documentario

Robin Williams, a sei anni dalla morte “Robin’s Wish” racconta i suoi ultimi giorni