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Vaccino, arrivano 7 milioni di dosi extra di Pfizer: come cambia il piano vaccinale

Vaccini Pfizer in arrivo. 7 milioni di dosi in più di Pfizer disponibile entro fine giugno. Dopo le ultime battute d’arresto, ora è possibile portare a termine il piano vaccinale come previsto. L’obiettivo del Governo era quello di immunizzare la fascia di popolazione più a rischio. Tuttavia dopo le ultime vicende riguardo ai sieri Johnson&Johnson e AstraZeneca non era certo che si potesse vaccinare tutti gli over 70 entro l’inizio dell’estate. La notizia dell’arrivo di dosi aggiuntive di Pfizer ha ridato la speranza.

vaccino Pfizer in arrivo

Vaccini Pfizer in arrivo, Figliuolo: “Finalmente una buona notizia”

Il commissario per l’emergenza Figliuolo ha dichiarato di aver ricevuto una chiamata dal premier Draghi che gli ha comunicato l’arrivo per Europa in questo trimestre di 50 milioni di dosi Pfizer in più. “Per l’Italia vuol dire oltre 670.000 dosi in più ad aprile, 2 milioni e 150.000 dosi in più a maggio e oltre 4 milioni di dosi in più a giugno. Finalmente una bella notizia. Il piano va avanti così come l’avevo strutturato, per questo sono davvero contento”. In media in Italia ogni giorno ricevono un vaccino 277mila persone. Come mostrano i dati del Ministero della salute, ha avuto una dose di vaccino il 76% degli over 80 e il 27% degli over 70.

Arriveranno in Italia in tutto sette milioni di dosi Pfizer extra entra fine giugno. Questo permetterà alla campagna vaccinale di continuare secondo i piani del Governo. La priorità della campagna vaccinale è quella di immunizzare i soggetti più fragili. Intanto oggi, 15 aprile 2021, sono già arrivate 1,5 milioni di dosi Pfizer e nell’arco di 24 ore le Regioni avranno accesso al farmaco.

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Ancora dubbi su Johnson& Johnson e AstraZeneca

La notizia che arriveranno dosi extra di Pfizer ha fatto tirare un sospiro di sollievo al ministero della salute. Dopo lo stop del vaccino J&J negli Stati Uniti, la campagna vaccinale correva il serio rischio di traballare e subire ulteriori ritardi. In Italia ieri sono arrivate 180mila dosi di Johnson & Johnson ma bisognerà attendere le verifiche sul farmaco prima di poterlo distribuire. Un gruppo di esperti del Centers for Disease Control and Prevention ritiene necessario avere ulteriori dati e ha così rinviato la decisione. Gli esperti si riuniranno nel giro di 7-10 giorni, secondo i media Usa. Intanto l’Ema fa sapere che “sta indagando su tutti i casi segnalati” riguardo al vaccino J&J e ha affermato: “emetteremo una raccomandazione la prossima settimana”.

Un altro siero che porta con se numerosi dubbi è l’AstraZeneca. Dopo vari stop in tutta Europa, anche la Danimarca ha deciso di sospendere definitivamente l’uso di AstraZeneca. Giovanni Pavesi inoltre ha ricordato che in Italia molti non si fidano del siero anglo-svedese e cancellano le prenotazioni per la somministrazione. “Ho segnalazione di centri vaccinali importanti in cui parecchia gente li sta rifiutando. In questi casi, se in sede di anamnesi ci sono valutazioni critiche, possiamo fargli il Pfizer. Negli altri casi, se non ci sono queste motivazioni, li rimettiamo in coda”.>>Tutte le notizie

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