in

Vaccino Covid, Speranza mette le mani avanti: “Non sarà subito per tutti”

Vaccino coronavirus, dopo gli annunci un po’ roboanti dei giorni scorsi del commissario all’emergenza Domenico Arcuri, oggi a tirare il freno è il ministro della Salute Roberto Speranza. “Non domattina e non subito per tutti”, ha detto oggi intervenendo all’evento online Equologica 2020 nella sezione “Pandemia: nessuno si salva da solo”.

ARTICOLO | Arcuri: «Vaccineremo 101 milioni di persone»

Vaccino coronavirus, Speranza: “Non domattina e non subito per tutti”

La frenata di Speranza arriva dopo che nelle ultime ore alcuni organi di stampa hanno sollevato dubbi sulla reale capacità dell’Italia di assicurarsi, in tempi rapidi, dosi sufficienti di vaccino per una massiccia campagna di vaccinazione. Questo, nonostante le rassicurazioni del commissario all’emergenza Arcuri, secondo il quale l’Europa sarà in grado di vaccinare in tempi brevi 101 milioni di persone. In particolare, il ritardo nella distribuzione del vaccino anti-Covid prodotto dalla francese Sanofi, inizialmente previsto per giugno 2021, toglierebbe al nostro paese almeno 20 milioni di dosi.

“L’epidemia drammatica è ancora in corso e la battaglia non è vinta. Come è noto io sono tra quelli che predicano ogni giorno il rigore e la serietà, perché la partita è difficile e abbiamo mesi non facili davanti. Il vaccino sta arrivando e questo ci fa vedere la luce, ma non arriva domani mattina e non arriva immediatamente per tutti. Quindi ci sarà bisogno ancora di un tempo difficile di resistenza. Dalla pandemia – ha aggiunto – dovremmo costruire una società più coesa che valorizzi di più i beni pubblici. Che metta al centro le politiche della salute e che abbia un’aspirazione universalista nel senso più nobile del termine”.

Società italiana di virologia: “Vaccino efficace e sicuro, salverà inverno 2021”

Il vaccino anti-Covid prossimo all’arrivo anche in Italia sarà “efficace e sicuro”. E garantirà “una protezione che, se tutto andrà per il meglio, potrebbe avvenire prima del temuto ritorno del coronavirus Sars-CoV-2 nel periodo autunno-invernale 2021”. Non hanno dubbi i relatori del quarto Congresso nazionale della Società italiana di virologia (Siv-Isv), organizzato da Guido Antonelli, Arnaldo Caruso e Massimo Clementi. All’evento, che si è svolto online, hanno partecipato centinaia fra i principali ricercatori del settore, italiani e stranieri.

Fra gli altri anche Guido Silvestri, della Emory University di Atlanta negli Usa, ha voluto dissipare “ogni possibile dubbio sull’efficacia e sulla sicurezza del nuovo vaccino Pfizer”, che il colosso americano ha sviluppato in collaborazione con la tedesca BioNTech, e che “contribuirà sicuramente, insieme ad altri vaccini presto in arrivo sui mercati internazionali, a contenere, e poi speriamo tutti a bloccare per sempre, la pandemia di Sars-CoV-2”. >> Le breaking news

Covid, il bollettino di oggi: quasi 20mila nuovi casi e 649 morti

Paolo Rossi, furto in casa nel giorno dei suoi funerali: l’oltraggio al campione