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Vaccino Coronavirus, Speranza: «Prime dosi entro fine anno»

Vaccino Coronavirus. “Come Unione Europea stiamo chiudendo un pacchetto 6+1, quello di AstraZeneca, che coinvolge nella produzione anche l’Italia, è uno dei sei ed è in fase più avanzata. Il contratto prevede, se la sperimentazione andrà bene, che le prime dosi possano arrivare a fine anno”. A ribadirlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza a QN. “La sicurezza del vaccino per noi è un elemento essenziale. Ma presto arriveranno anche cure innovative. A Siena ad esempio il professor Rappuoli e la sua squadra stanno facendo un lavoro prezioso sugli anticorpi monoclonali”, ha aggiunto il ministro. (segue dopo la foto)

Vaccino Coronavirus Speranza

Sull’importanza della ricerca, ha detto la sua oggi anche il Viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, nel suo intervento al Policlinico Sant’Orsola di Bologna per il riconoscimento a Irccs della struttura emiliana. “La Covid ci lascia 35morti –  ha detto – questo deve insegnare come la salute e la ricerca devono essere al centro della nostre attività. Io, il ministro della salute Speranza e il sottosegretario Sandra Zampa, abbiamo un comune intento di vedute e porteremo questo percorso fino alla fine della legislatura: aiutare la ricerca e la formazione sarà la nostra bussola”.

Vaccino Coronavirus non ancora disponibile: l’importanza del vaccino antinfluenzale

Quest’anno per il vaccino antinfluenzale, utile anche in funzione di gestione dell’emergenza Covid, c’è il problema della disponibilità: è stato fatto un ordine record di 16,7 milioni di dosi, ma in farmacia ne arriverà solo l’1,5%. Non è troppo poco? Così Speranza a QN. “È un incremento rilevante di circa il 70%. Quest’anno la campagna vaccinale è particolarmente importante proprio alla luce del Covid. Con le farmacie stiamo lavorando in queste ore nella direzione giusta per aumentare il numero dei vaccini disponibili nei loro esercizi”.

La riduzione della quarantena

Si arriverà a ridurre a dieci giorni la quarantena per gli asintomatici? E’ un’altra delle domande ricorrenti in questi giorni. “Il Cts – ha dichiarato Speranza a QN – ha cominciato a discuterne e
ci confronteremo anche con gli altri Paesi europei per provare a determinare una gestione omogenea sul territorio europeo. Sarà l’evidenza scientifica a guidarci nella scelta. A oggi Oms ed Ecdc confermano la quarantena di 14 giorni”. >> Tutte le notizie sul Coronavirus

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